Banda larga wireless, ecco la situazione del WiMAX in Italia.

dicembre 29, 2008 in Hi-Tech da Stew

Il sito di riferimento per il WiMAX in  Italia, ha pubblicato un articolo sulla situazione attuale dei lavori per la copertura WiMAX in Italia, abbiamo scoperto che, molto probabilmente è dal 2009 che potremo usufruire di questa tecnologia che potrebbe cambiare radicalmente il panorama Italiano delle telecomunicazioni. Dal sito WiMAX-italia.it un estratto della’articolo riassuntivo.   Veniamo a noi e cominciamo subito parlando dei 2 big del WiMAX in italia, Aria e Linkem.
La società Linkem come ben sappiamo ha avviato l’erogazione del proprio servizio WiMAX (MAX), bruciando sul tempo gli altri operatori, dal primo Ottobre scorso, con la copertura di alcune zone di Brescia e Bari, l’offerta di Linkem si dimostra relativamente conveniente (soluzione base 20€/mese solo internet 7Mbps). Sfortunatamente però nessun abbonato ci ha fornito notizie sulla qualità del servizio Linkem, solo inizialmente sul forum di WI si è venuta a creare una piccola discussione in merito, ma in seguito più nulla, questo mi porta a confermare la mia ipotesi: che più di un lancio del servizio vero e proprio, siamo di fronte ad un ennesima fase di test, del tutto lecita fra l’altro, considerando il fatto che la tecnologia WiMAX è un’ assoluta novità, anche se dei test in Italia sono stati effettuati nel 2005. Se qualcuno vuole smentirmi è ben accetto. E’ di alcune settimane fa, invece, la notiza dell’accordo tra Linkem e il Comune di Crotone per la realizzazione di una rete WiMAX (interamente finanziata da Linkem) per garantire a privati e imprenditori della cittadina calabrese di navigare a banda larga su tutto il territorio comunale. L’unica cosa che non ho ben capito è la data di realizzazione della rete, molto probabilmente si parla del 2009. Di pochi giorni fa, invece, è la news di un altro nuovo accordo fra il comune di Messina e Linkem per la realizzazione di una rete WiMAX comunale. Aria (ex Ariadsl) è molto più attiva, almeno sulla carta, infatti ha annunciato che nel 2009 saranno posizionate su tutto il territorio nazionale 1.200 antenne WiMAX per creare una rete (grazie ad Alcatel-Lucent) tra le più estese d’Europa, ottimi propositi davvero, speriamo bene. La società inoltre ha avviato già da ottobre un road show “Crescita e innovazione: le sfide per le imprese italiane. Nuove competenze, percorsi e tecnologie per superare il digital divide”, in collaborazione con il Sole 24 Ore, in alcune città italiane, (testo riportato dal Sole 24 Ore) “Si tratta di un tour itinerante di appuntamenti che si sono sviluppati sul territorio italiano a partire dall’autunno del 2008 e che proseguiranno fino a maggio 2009. Obiettivo degli incontri è quello di informare e sensibilizzare le imprese locali situate in aree non coperte dall’adsl “tradizionale” sulla possibilità dell’utilizzo di tecnologie alternative e innovative per lo sviluppo e la crescita del proprio business.Attraverso il coinvolgimento di rappresentanti istituzionali e di aziende che già hanno sperimentato e adottato queste soluzioni tecnologiche si discuteranno le possibili sinergie attivabili a livello territoriale, in un’ottica di imprenditorialità e di rilancio del sistema industriale italiano.” Tutti gli appuntamenti sono gratuiti e di libero accesso fino ad esaurimento posti, quindi se interessati all’iniziativa potrete trovare informazioni sul forum di Antidigitaldivide.org e sul sito del Sole 24 Ore, dove sono anche riportate tutte le date degli incontri.
Per Aria non è ancora tutto, infatti, ha annunciato l’acquisizione della società MediaPA che fa parte del Consorzio pugliese Cliocom operante nel settore delle telecomunicazioni più precisamente specializzato in servizi ICT per la pubblica amministrazione. Come già sappiamo Retelit partirà sempre entro il 2009 in Valtellina e presto nella città di Parma, in Emilia Romagna, dove anche l’altra società che si è aggiudicata la ricenza regionale, Infracom/Acantho, installerà presto antenne nei circondari di Imola, Bologna e Modena con l’obbiettivo di installarne un totale di 100 con raggio d’azione di 10 Km in 2 anni, per maggiori informazioni consiglio la lettura di questo articolo.  Anche la società Mandarin che opererà solamente nella regione Sicilia ha firmato un accordo con il comune di Messina per la copertura totale della città, per maggiori informazioni potete leggere il comunicato stampa del comune di Messina. Mandarin come precedentemente dichiarato, punta molto all’utenza business in Sicilia, alla quale fornisce al momento connessione a banda larga wireless grazie alla tecnologia hiperlan, punto forte di Mandarin è appunto il fatto di disporre di una rete esistente da riconvertire in WiMAX, cosa che sta già avvenendo, infatti alcune utenze business di Mandarin dispongono già di collegamento WiMAX. Mandarin nei prossimi 4 anni ha anche dichiarato di estendere la copertura almeno al 70% dei 100 comuni siciliani in digital divide, per permettere anche ad utenti privati di usufruire di connessione veloce. A quanto pare i giochi sono fatti non ci resta che aspettare il nuovo anno (molti di voi diranno ANCORA???!?), che sia davvero il 2009 la fine del Digital Divide e della nuova era delle comunicazioni a basso costo? Ma speriamo proprio di si, ben vengano i vostri commenti e impressioni a riguardo.

Fonte: http://www.wimax-italia.it/2008/12/04/a-che-punto-siamo-con-il-wimax-in-italia-2-parte/