Blood: The Last Vampire ovvero l’ultimo minipimer giapponese

luglio 18, 2009 in Cinema da maxpower

Anni fa uscì la sua versione anime, bello e sanguinolento ma soprattutto era affascinante nelle sue tinte fosche e nei personaggi resi emozionanti come nell’originale manga qui descritto. La caratteristica base di questo film è la quantità di uccisioni portate a termine da una sola persona per mezzo di una Katana (e che è Kill Bill?)Saya, che è la protagonista, fa un uso smodato della spada giapponese amata dai samurai, infatti ad un certo punto nelle scene incomincia a girare come fosse un tritatutto, una specie di minipimer con gli occhi a mandorla, la cosa buffa è che ha le stesse espressioni facciali di un elettrodomestico, imperscrutabile come una impugnatura ergonomica ma un corpo elastico da contorsionista col quale sbeffeggia centinaia di succhiasangue facendone uscire fiotti che hanno la forma di tante palline rosse.

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Tanta azione ed effetti speciali, copiati alcuni da Matrix, mentre per il resto va un pò a caso tipo la scena in cui per colpire un nemico, bloccato da suo padre vicino ad un albero, sale sul vegetale in questione aggrappa le cosce ai suoi lati si gira verso il basso e via verso l’occhio del nemico con la spada nelle mani (l’attrito poveretto si è licenziato supportato dalla fisica) e un nuovo brevetto per la depilazione intima praticamente in tasca; ci si chiede ma quanto male può fare una cosa del genere???

blood poster

Se avete interesse negli squartamenti sarete accontentati (meglio kill bill secondo me), non ha molte pause e va direttamente al dunque quindi l’adrenalina è assicurata.