Quale prestito scegliere?

Spulciando sulla rete non è raro imbattersi in lamentele e critiche verso società finanziarie, da parte di clienti che hanno chiesto un finanziamento. Spesso l’oggetto da contendere è l’importo del prestito, con il cliente che si è visto accreditare una cifra inferiore rispetto al pattuito.

Altre volte il cliente si lamenta perché per un semplice prestito per una vacanza, la società finanziaria ha fatto ricorso alla cessione del quinto. Due aspetti emblematici di uno stesso problema, la carenza di obiettivi consigli sulla scelta del prestito, non successivi all’erogazione ma precedenti alla scelta. Come è logico infatti, una volta firmato il contratto di finanziamento la frittata è fatta. L’errore di fondo sta nel non comprendere che sotto la tipologia prestiti, rientrano in realtà innumerevoli prodotti, alcuni più vantaggiosi per l’autonomo, altri più vantaggiosi per il lavoratore dipendente. Per cercare l’opzione più appropriata alla singola situazione, mancano spesso spazi per l’informazione e il confronto tra le varie offerte di prestito.

Per cercare di ovviare a questa lacuna, è in rete un nuovo spazio che, rigorosamente, esamina le caratteristiche, i costi e le condizioni alla base di ogni tipologia di finanziamento: dal semplice prestito personale al più complesso prestito per protestati o  prestito per dipendenti. Una visita a questo spazio, contribuirebbe a chiarirsi le idee, prima di ogni fatale firma.

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