LE FOBIE DEI PIU’ PICCOLI
Pubblicità PubblicitàLa paura è un sentimento naturale e fondamentale nella crescita di un bambino, ma è importante capire quando dalla paura si passa alla fobia che va, allora, compresa nelle sue cause e affrontata.
Le paure, un genitore lo sa bene, sono percepite dai bambini verso una molteplicità di cose, persone o situazioni. Tuttavia, quando la paura è eccessiva ed immotivata e genera nel bambino un’intensa reazione d’angoscia che lo porta, non solo a sentirsi inerme, ma ad assumere atteggiamenti con cui si evita la situazione o l’oggetto temuto, è possibile che ci troviamo davanti a un caso di fobia.
Questa rientra nella famiglia dei disturbi ansiosi e va combattuta per evitare che il bambino ne rimanga succube anche da grande. All’origine delle fobie specifiche, cioè quelle che interessano particolari oggetti o situazioni, che si notano nell’età infantile vi possono essere due elementi: l’imitazione o l’evento traumatico. Soprattutto in età pre-linguistica il meccanismo di imitazione è molto forte e se il bambino noterà nel genitore una reazione di paura e un atteggiamento fobico davanti a qualcosa, è possibile che assumerà la stessa reazione e imparerà, in qualche modo, ad avere anche lui paura verso la situazione vissuta. La fobia del genitore, quindi, può essere involontariamente trasmessa al figlio, così come può essere scoraggiata se si mostra un atteggiamento sicuro che porta il bambino a non percepire alcun pericolo.
Anche l’evento traumatico può essere all’origine di una fobia, dove per traumatico va considerato ciò che soggettivamente un bambino percepisce come tale. Se ad esempio un bambino fa esperienza di un’aggressione da parte di un animale, perché magari l’animale ha reagito a sua volta per aver percepito un senso di minaccia, quell’evento può far sviluppare nel bambino la paura verso quel genere di animale e portarla con sé fino all’età adulta.
Altre fobie hanno, invece, un carattere più transitorio poiché connesse alle tipiche paure infantili, come l’ansia di separazione dal genitore, vissuta in modo particolare quando si entra in età scolare. Sono fobie che solitamente si risolvono spontaneamente e che sono parte del processo evolutivo.
E’ importante però sapere chequando la fobia persiste ed influenza in modo invasivo la vita del bambino e la sua crescita, è consigliabile affidarsi a un esperto. La psicoterapia, infatti, soprattutto per le fobie specifiche ha dimostrato un’ottima efficacia e, attraverso un percorso guidato, il bambino può superare tranquillamente le proprie paure e imparare a crescere, sviluppando un normale sistema di difesa e lettura dei pericoli reali.
Per affrontare queste problematiche, Vicino a Te mette a disposizione di tutti un numero verde 800589247 attraverso cui si può essere messi in contatto con un terapeuta della zona, e visitando il sito www.vicinoate.com alla sezione Articoli sarà possibile trovare ulteriori informazioni.
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