Fotografie in movimento: Le tecniche
Pubblicità PubblicitàIl sogno di ogni fotografo ma anche dei non addetti ai lavori, è di riuscire a fare delle fotografie nitide in ogni circostanza, anche al buio e anche in movimento: è di quest’ultima che mi occuperò in quest’articolo.
Oggigiorno le macchine fotografiche stanno migliorando la propria velocità di scatto in modo da fare almeno una decina di scatti al secondo, in questo modo si potranno avere due effetti: da una parte un maggior numero di fotografie nitide e dall’altra si potranno avere delle fotografie in movimento, poterne studiare il movimento e così facendo si potranno soddisfare le esigenze di più fotografi.
Qualora si volesse cogliere una frazione di movimento, è necessario regolare l’esposizione utilizzando tempi molto brevi, viceversa se si vuol cogliere tutto l’insieme del movimento, si devono scegliere tempi lunghi di esposizione. Tutto questo sembra facile, ma non lo è poiché bisogna anche regolare il diaframma: durante una lunga esposizione bisogna chiudere proporzionalmente il diaframma, mentre col diminuire dello scatto si andrà a incrementare l’apertura del diaframma.
Per ottenere delle buone fotografie basta dotarsi di una macchina fotografica che permetta l’esposizione manuale e che consenta, cioè, di regolare manualmente i tempi e i diaframmi.
L’unico problema che si può avvertire è con le macchine compatte, con esse il problema può essere dato dalla messa a fuoco: bisogna mettere a fuoco il punto dal quale si prevede, passerà l’oggetto in movimento.
Se si vogliono fotografie dinamiche, esse si otterranno utilizzando tempi lunghi, appoggiando la macchina su un cavalletto e mettendo a fuoco il punto d’interesse e scattare dopo aver attivato il programma automatico che non attivi il flash. Le foto notturne, con questa tecnica, assicurano l’effetto scia e quindi dinamicità alla fotografia.
Un’altra tecnica che regala movimento è il panning: basta mettere a fuoco il soggetto, che deve essere adeguato, grande e compatto, utilizzando un tempo mediamente lungo e seguire il soggetto senza mai lasciarlo durante tutto il suo movimento fino a quando l’otturatore rimane aperto. Questa è un tipo di tecnica che ha bisogno di un po’ d’esercizio prima di ottenere il risultato sperato.
Infine, ricordo di stare attenti all’utilizzo del flash, perché esso utilizza tempi più rapidi.
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