Taormina dove il mare e l’arte diventano un tutt’uno

“È soltanto un paesaggio, ma un paesaggio in cui si trova tutto ciò che sembra creato sulla terra per sedurre gli occhi, la mente e la fantasia”, queste sono le parole con cui Guy de Maupassant ha descritto Taormina (ME), una delle principali mete turistiche siciliane, di risonanza internazionale, una cittadina che fonde alla perfezione storia, arte, mare e natura.

Si affaccia sul Mar Ionio, le acque non sono caldissime ma azzurre e limpide. Di sicuro interesse per gli amanti del mare sono la Baia di Mazzarò, presso la quale è possibile effettuare escursioni in numerose grotte marine; Capo Sant’Andrea; Capo Taormina con i suoi faraglioni e l’Isola Bella, chiamata anche la Perla del Mediterraneo, a causa della marea diventa, in certi momenti, una piccola penisola. Su di essa è stata istituita una Riserva Naturale.

Taormina offre altri splendidi angoli di natura, infatti, oltre a poter effettuare escursioni sul vicino Etna e presso le Gole dell’Alcantara, offre, ai suoi visitatori, la splendida Villa Comunale dedicata al Duca Colonna di Cesarò, con piante tropicali e mediterranee ed una splendida vista sull’Etna e sulla costa a sud.

Taormina con i suoi monumenti ci racconta la sua lunga storia. Arte ed archeologia si offrono all’ammirazione dei turisti, in primis il Teatro Greco, sede ogni anno di numerosi eventi. La struttura è datata al III sec. a.C. e presenta ristrutturazioni di epoca romana che lo trasformarono in un anfiteatro. La città presenta anche i resti di un tempio ed è possibile, inoltre, visitare l’Antiquarium nel quale sono raccolti numerosi reperti trovati in loco o nei dintorni. Altra struttura archeologica sono l’Odeon e le Naumachie, quest’ultima, di epoca romana, edificata per le simulazioni di combattimenti navali.

Altri monumenti della città sono il Duomo di S. Nicola di Bari (XV sec.) la cui navata centrale presenta un soffitto ligneo decorato con motivi arabi; Palazzo del Duca di S. Stefano (XIV) splendido esempio siciliano del gotico; Palazzo Corvaja (XV sec.) che ingloba una torre araba ed un edificio trecentesco; la Chiesa di S. Agostino (fine XV sec.) che oggi ospita la Biblioteca comunale; la Chiesa di S. Giuseppe (XVII sec.) col portale policromo in marmo; la Chiesa di S. Pancrazio (1600) edificata sul tempio greco di Giove Serapide ospita la statua del santo decorata in oro zecchino; Palazzo Ciamboli (1412) uno dei più antichi edifici di Taormina; la Torre dell’Orologio (o Porta Messina) di epoca medievale).

Ricca e variegata, come si deve ad una città storicamente turistica, la ricettività con numerosi B&B, case vacanza, hotel ed agriturismi che, con una secolare professionalità, accoglieranno tutti i turisti che vogliano conoscere quest’angolo di paradiso durante il proprio viaggio in Sicilia.

Infine, quando sarete a Taormina cogliete l’occasione per visitare il vicinissimo e caratteristico paesino di Castelmola, di passeggiare fra i suoi vicoli e salire sino alle rovine del castello dal quale, un magnifico panorama, si offrirà ai vostri occhi.

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