Ristrutturo la mia casa.

Ristrutturare casa è un passo importante, con dei costi non indifferenti che vanno ponderati attentamente.

La decisione di ristrutturare casa è un passo impegnativo, soprattutto per i costi che si dovranno supportare. Demolizione, ricostruzione delle mura e tutto ciò che ci gira attorno, come il rifacimento degli impianti elettrici, idraulici, termici, del gas e quant’altro, è parecchio dispendioso. E’ però da tenere in considerazione l’eventuale agevolazione fiscale che lo Stato Italiano mette a disposizione per tutti coloro che sono soggetti alla tassazione Irpef e che devono svolgere determinati lavori di restauro o ristrutturazione, che non includono la manutenzione ordinaria.

La ristrutturazione avviene oggi attraverso tecniche e materiali sempre più ecosostenibili, improntate al risparmio energetico, al contenimento dei costi legati al consumo dell’energia, all’utilizzazione di materiali ecologici e naturali, prodotti direttamente nei dintorni della costruzione da ristrutturare, per evitare inquinamento atmosferico inutile. Infatti le imprese edili devono rispettare le nuove normative in materia di eco sostenibilità, costruendo edifici che siano il più possibile a impatto zero.

Spesso la ricerca di una ditta che realizzi i lavori come li immaginate non è facile, perché molto spesso numerose aziende specializzate del settore, dopo aver effettuato diversi sopralluoghi propongono preventivi sparando cifre esorbitanti. Sarà quindi necessario richiedere più preventivi, cercando di risparmiare il più possibile.

Una volta individuata la ditta che fa per voi, progettate tutti gli interventi in maniera meticolosa e secondo il vostro gradimento. Scegliete i materiali che più vi aggradano, quelli che rispettino le normative, e date il via ai lavori. Sarà un periodo di giornate piene ed intense, in cui vedrete la vostra casa cambiare volto piano piano, giorno per giorno.

Se sarete tra i fortunati a fruire delle agevolazioni fiscali dello Stato, la legge finanziaria 2010 ha prorogato fino al 31 dicembre 2012 il termine per poter fruire della detrazione del 36% delle spese sostenute per i lavori di recupero del patrimonio edilizio. Gli interventi ammissibili sono quelli di manutenzione straordinaria, di risanamento conservativo, di ristrutturazione edilizia, nonché di risparmio energetico e di eliminazione delle barriere architettoniche, mentre ricordiamo, come detto prima, che sono escluse le manutenzioni ordinarie, che in pratica costituiscono la maggior parte degli interventi edilizi delle famiglie italiane.

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