Briscola: dalla taverna al web

Come la maggioranza dei giochi di carte, la briscola ha origini incerte. Secondo alcuni è spagnola,secondo altri napoletana. Su una cosa, dunque, non c’è dubbio: la briscola è nata in un paese mediterraneo, solare e al tempo stesso contraddittorio. Un paese come l’Italia, e Napoli in particolare, dove tutto muta per restare sempre uguale (non me ne voglia Tomasi De Lampedusa), ma anche come una delle tante città della Spagna, così colorate eppure così ombrose.
Origini a parte, la briscola mantiene dopo tanti secoli tutta la sua magia ed il suo fascino inalterati.
Alcuni cambiamenti, però, si sono verificati: se in passato, infatti, si giocava principalmente nelle taverne e nelle osterie (ma anche nei circoli intellettuali e politici, come mostra la vicenda della Briscola chiamata, che conquistò Napoleone Bonaparte quando arrivò in Italia), moltissimi i siti web che offrono piattaforme di gioco online a tutti gli appassionati di briscola. La risposta, da parte dei giocatori, è stata molto rapida, con l’iscrizione di centinaia di migliaia di utenti. Forse ciò è accaduto perché la possibilità di mettersi alla prova sfidando degli sconosciuti è assai allettante. Tra i vari portali esistenti, alcuni come Biska e IZIclub sono già in 3D, offrendo in questo modo un gioco più fluido ed interattivo, che permette oltretutto un’immedesimazione maggiore.

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