Come correggere la dichiarazione

Entro il 1° ottobre occorre presentare la dichiarazione dei redditi in modalità telematica, ma la data è anche il termine entro il quale poter rimediare ad errori o omissioni compiuti.

Versamento dei tributi – Fra le omissioni più comuni rientrano quelle in cui si è effettuata la dichiarazione dei redditi inerenti l’anno di imposta 2011, ma non si è provveduto ancora al versamento delle imposte. In questo caso è possibile ancora versare quanto dovuto attraverso l’istituto del ravvedimento operoso senza che si configurino le fattispecie della dichiarazione omessa o tardiva. Per sanare la posizione occorrerà quindi:

  • Presentare il modello pagando le imposte maggiorate delle sanzioni ( 3,75 %) più gli interessi (2,5 % annuo).

Maggior debito o minor credito da dichiarare – Frequente è anche il caso di soggetti che nel presentare il mod. 730 hanno omesso di dichiarare alcuni redditi e che quindi hanno un maggior debito di imposta o un minor credito. Anche in questo caso la posizione è sanabile pagando le imposte dovute maggiorate di imposte e interessi. Occorre ricordare che il pagamento deve essere eseguito entro il 1° ottobre per poter beneficiare delle sanzioni agevolate ( al 3,75 %). In caso di pagamento oltre detta data occorrerà attendere il preavviso di irregolarità con sanzioni al 10 %.

Chi invece ha presentato la dichiarazione dei redditi al sostituto di imposta e deve adempiere ad obblighi di monitoraggio fiscale deve invece presentare esclusivamente il frontespizio del modello Unico allegando il quadro Rw senza pagare alcuna sanzione.

Omessa dichiarazione – In questo caso non è più possibile sanare la situazione presentando il modello, visto che sono trascorsi i 90 giorni entro cui si ha diritto ad una sanzione agevolata. In questo caso l’amministrazione potrà effettuare anche un accertamento induttivo essendosi configurata la violazione di “omessa dichiarazione”.

Correzioni a favore del contribuente – In questo caso il contribuente ha omesso di indicare alcune detrazioni o deduzioni, o altra omissione, che comportano un maggior credito o un minor debito di imposta. Anche in questo caso è possibile ancora presentare una dichiarazione integrativa in modo tale da tener conto di quanto omesso in precedenza.

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