L’oro come bene rifugio

L’oro è da sempre il bene rifugio per eccellenza. Questo significa che in tutte le epoche, gli investitori hanno molto interesse ad acquistare questo metallo prezioso. La ragione principale di questo è che la domanda dell’oro non cala mai, almeno nel lungo periodo, e questo mantiene il suo prezzo stabile nel tempo. In sostanza investendo il proprio denaro nell’oro si ha la certezza di mantenere il proprio potere di acquisto nel tempo, anche se si dovesse decidere di venderlo e di liquidare il proprio investimento tra moltissimo tempo. Questo permette all’investitore di salvaguardare il suo denaro dall’inflazione ed anche di guadagnare qualora la quotazione dell’oro usato aumenti. L’inflazione è l’aumento dei prezzi al consumo. Siccome il sistema economico nel quale viviamo è a prezzi crescenti, ogni anno si registra un certo valore percentuale che rappresenta l’aumento medio dei prezzi applicati ai bene venduti ai consumatori. Questo significa che, a parità di reddito, un soggetto potrà acquistare meno bene se il loro prezzo aumenta.

Sebbene nella pratica il calcolo sia molto più complesso, l’investimento in oro è sa sempre sinonimo di sicurezza contro l’inflazione. Infatti quando si decide, in un periodo futuro, di vendere il proprio oro per avere indietro il controvalore in denaro, si otterrà una somma che permette capitalizzata che non ha risentito dell’inflazione. Come già detto, nella realtà le cose sono più complesse, perché, ad esempio, il reddito del soggetto difficilmente rimarrà inalterato dato che, solitamente, sarà presente un certo livello di aggiornamento inflazionistico o di scatto di anzianità. In ogni caso il valore dell’oro come bene rifugio è riconosciuto già da moltissimo tempo dato che sono in molti ad avere utilizzato questo sistema in particolari periodi di crisi. In questi anni, infatti, l’argomento è tornato molto in auge proprio grazie allo scoppio della crisi economica mondiale del 2008.

Quel fenomeno, infatti, ha fatto perdere fiducia ai consumatori in tutto il comparto bancario e questo ha portato alla ricerca di un metodo alternativo per mettere al sicuro i propri risparmi. Infatti i clienti delle banche sono cittadini comuni che hanno a disposizione un certo capitale e che non vogliano che sia intaccato durante il perdurare della crisi. Per questo motivo sono stati tantissimi gli investitori che hanno optare per l’acquisto di oro. Ovviamente l’acquisto di massa ha portato ad un aumento del prezzo oro e questo ha avuto riflessi anche sul suo mercato. Infatti sono nati in pochissimo tempo tantissimi intermediari che acquistavano oro usato per poi fonderlo e rivenderlo sfruttando le oscillazioni di prezzo dell’oro.

Add a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.