App per le foto di matrimonio in realtà aumentata

La realtà aumentata è la tecnologia del momento, si ritiene che nel 2019 saranno 1,2 miliardi le Applicazioni installate che useranno a vario titolo questo tecnologia. Non esistono quasi settori in cui non si sia già vista applicata. Per chiarire: “realtà aumentata” non è sinonimo di “realtà virtuale”. Ad esempio un gioco in 3d per computer o smartphone costruisce una realtà (questa sì virtuale) nel quale il giocatore si muove per colpire nemici o prendere oggetti. Il concetto base della realtà aumentata è che applicazioni o giochi non propongono un’altra realtà (quella virtuale) ma si integrano al contesto reale dell’utente. Esempio l’App di Ikea che permette di inserire in casa nostra i mobili e così di valutare se stanno bene con il nostro arredamento. Queste applicazioni utilizzano la videocamera dello smartphone (o del tablet), a volte anche il GPS, per integrare sullo schermo del dispositivo le immagini reali con informazioni aggiuntive. Possiamo così vedere apparire inquadrando il colosseo con lo smartphone una scheda del monumento inquadrato, sapere in quale direzione si trova il ristorante più vicino etc.

La tipologia di informazioni o il limite di ciò che si può inventare è nella fantasia di chi progetta applicazioni.
Uno dei pochissimi settori che non ancora aveva applicazioni in realtà aumentata dedicate è quello della fotografia per matrimoni. Esistevano già applicazioni per condividere le foto, magari in real-time durante l’evento anche su maxi schermo, ma applicazioni in realtà aumentata non ancora. Youphoto, piccola-media azienda italiana, ha avuto il merito di inventarsi la prima App di questo genere in Europa. Presentata ad un pubblico di professionisti del settore nel novembre 2015 ha riscosso immediatamente l’interesse dei fotografi professionisti, una categoria molto aggiornata e sempre ben disposta ad investire in innovazione.
L’App, disponibile su Apple Store e Google Play è gratuita e può essere liberamente scaricata (è corredata da un evento demo). Il Servizio Web associato ad essa è il cuore che permette la creazione dei contenuti.

Ciò che ha interessato maggiormente gli operatori è stata l’automatizzazione del processo di creazione dei contenuti, una volta sottoscritto il servizio ed impostate le preferenze, il fotografo non deve far altro che inviare il suo servizio fotografico per la stampa degli album di matrimonio, come fa’ abitualmente. Il Servizio Magicibook creerà dalle foto inviate, secondo le preferenze impostate un video. Il fotografo riceverà con l’album di matrimonio le cartoline da consegnare agli sposi per l’attivazione e condivisione del video in realtà aumentata.

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