Filtri auto e ammortizzatori: perché controllarli

Monovolume, utilitaria, station wagon, Suv, non importano le preferenze, c’è un desiderio comune tra gli automobilisti che guarda all’efficienza del proprio veicolo. Ma a patto che non vi siano problemi di fabbricazione, il funzionamento corretto del veicolo non vien da sé ma dalle buone pratiche che ne garantiscono il mantenimento nel tempo. Della serie “prevenire è meglio che curare”. E in tema di prevenzione i filtri auto giocano un ruolo da non sottovalutare. Ogni automobilista sa che il proprio veicolo è dotato di quattro tipologie di filtro: aria, abitacolo, olio, carburante. Il problema è che spesso ne trascura il cambio o non ricorda di controllarne lo stato.

Perché è tanto importante effettuare la sostituzione dei filtri al momento opportuno? Il principio è questo:

I filtri auto si occupano della pulizia interna del veicolo. Vuol dire, in pratica, che trattengono le impurità che dall’esterno potrebbero infiltrarsi nell’auto attraverso aria o carburante, passando tra vari dispositivi fino ad arrivare al motore. Nel caso in cui i filtri siano molto sporchi, deteriorati o vecchi, tale funzione verrebbe meno e l’aria o l’olio arriverebbero pieni di residui e particelle nocive al motore. Questo comporterebbe un consumo precoce del motore, intasamento di valvole e iniettori o addirittura grippaggio del motore, ossia l’interruzione temporanea o permanente del suo funzionamento.  Anche in caso di contaminazione del carburante sarebbe il motore a risentirne, in termini di scarso rendimento a causa di una combustione non efficiente. Nell’abitacolo invece un filtro vecchio o sporco inciderebbe direttamente sulla salute dei viaggiatori.  Quest’ultimo infatti depura l’aria respirata dai passeggeri e la fa arrivare a loro libera da sostanze dannose. Gradireste aria sporca?

In questi casi prevenire vuol dire effettuare controlli periodici in grado di testare sempre lo stato dei filtri, se necessario sostituirli o, spesso, anche semplicemente pulirli. Ma i filtri auto non sono gli unici dispositivi ad aver bisogno di attenzioni: molti automobilisti hanno un approccio superficiale anche nei confronti degli ammortizzatori.

Gli ammortizzatori auto sono responsabili della stabilità del veicolo e della sua tenuta di strada. Sono spesso poco considerati dai proprietari di auto, più attenti agli pneumatici o alle pastiglie. In realtà gli ammortizzatori hanno un peso per niente trascurabile che va al di là delle condizioni di comfort dei passeggeri. Essi incidono sulla frenata, il loro deterioramento comporta un allungamento di quest’ultima e un’aderenza sul bagnato molto bassa. Passando alla mancanza di stabilità del veicolo invece potrebbero risentirne non soltanto i viaggiatori ma anche i proiettori anteriori che abbaglierebbero i veicoli in direzione opposta. Cos’hanno in comune queste problematiche con quelle legate ai filtri? Che tutte hanno una soluzione chiamata attenzione.

L’accortezza di effettuare controlli periodici consente tra l’altro di “risistemare” i propri ricambi, senza per forza sostituirli. Avviene nel caso dei filtri con la pulizia e in quello degli ammortizzatori auto con l’attività di carica. Quando invece il cambio è necessario, l’attenzione va alla scelta dei ricambi giusti, di qualità e certificati, e dell’installatore. Ermesautoricambi.it li propone entrambi: un modulo di ricerca per selezionare direttamente il pezzo adatto alla propria auto e il servizio “Chi me lo monta” per trovare l’officina presso cui effettuare l’intervento. Il tutto è su www.ermesautoricambi.it.

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