Alternatore auto: come capire se non funziona più

Come funziona un alternatore auto e, soprattutto, che differenza c’è tra alternatore e batteria? È tutto legato all’energia: qualsiasi veicolo ne ha bisogno per funzionare e per garantire a noi automobilisti comfort e prestazioni ottimali. Ne ha bisogno in fase di accensione, quando utilizziamo i fari, mentre ascoltiamo la radio ma anche semplicemente quando è necessaria più luce. All’avviamento del motore e a tutti i servizi che avvengono a vettura ferma pensa la batteria, ma quest’ultima accumula l’energia, non la produce. Questo compito spetta invece all’alternatore.

L’alternatore auto è un generatore di corrente. Il suo compito è quello di ricaricare la batteria quando l’auto, con tutti i suoi componenti elettrici, è in funzione. I due elementi sono strettamente collegati e hanno bisogno l’uno dell’altro: anche la batteria infatti è indispensabile all’alternatore perché, in fase di accensione del veicolo, provvede ad avviarlo. È per questo che spesso, quando vengono meno le condizioni dell’impianto elettrico, i due dispositivi vengono confusi e siamo soliti associare il problema alla batteria.

Come capire invece se un guasto è legato all’alternatore?                

Per prima cosa bisogna sempre accertarsi che la batteria sia in buone condizioni. Fatto questo, un primo metodo per capire se l’alternatore sta funzionando correttamente è quello di controllarne la tensione attraverso l’indicatore (se presente sul quadro dell’auto). Con il motore sui 2.000 giri, accendendo qualsiasi elemento dell’auto alimentato da corrente elettrica, se il valore della tensione scende, l’alternatore ha dei problemi.

Un metodo più accurato, valido in particolar modo per quei veicoli sprovvisti di indicatore, è quello di ricorrere all’uso del voltmetro. Questo strumento consente di verificare il valore di molti parametri, in particolare la tensione che è quello utile ai nostri fini. L’alternatore per ricaricare la batteria dell’auto deve essere in grado di erogare un voltaggio maggiore di 13 volt, mentre i dispositivi dell’impianto elettrico sono accesi e, come detto sopra, il motore è almeno a 2.000 giri. Se ciò non accade, l’alternatore auto non sta funzionando bene e non è in grado di fornire la carica necessaria all’accumulatore, alias batteria.

Esistono poi metodi “uditivi”  come prestare attenzione ai rumori provenienti dal vano motore o ai disturbi nelle casse dell’impianto stereo: in entrambi i casi i fastidi potrebbero essere legati al cattivo funzionamento dell’alternatore auto.

Queste piccole verifiche possono essere effettuate in maniera autonoma ma, in ogni caso, è sempre bene lasciare questo compito al proprio meccanico; un professionista del settore dispone anche dell’attrezzatura necessaria a farlo.

Se non hai un meccanico di fiducia, puoi trovarlo su ermesautoricambi.it, insieme al tuo alternatore auto. Il catalogo contiene ricambi per ogni modello di auto: cerca prima il tuo alternatore, poi l’installatore più vicino a casa tua.

Add a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.