La storia delle chitarre Gibson

La Gibson Guitar Corporation, è probabilmente l’azienda americana produttrice di chitarre (acustiche ma soprattutto elettriche) più popolare al mondo.

Il fondatore della Gibson Guitar Corporation, Orville Gibson (nato nel 1856, a Chateaugay, New York) ha iniziato a realizzare mandolini a Kalamazoo nello stato del Michigan (USA) e il suo unico brevetto, relativo appunto ad un particolare modello di mandolino molto più semplice da assemblare rispetto a quelli della concorrenza, risale al 1898.

La Gibson Mandolin-Guitar Mfg. Co, Ltd. nasce nel 1902 proprio per commercializzare questi nuovi mandolini e le chitarre Gibson appunto.

La storia delle chitarre Gibson

Dal 1920 in avanti la Gibson è protagonista di numerose innovazioni nella progettazione di mandolini e chitarre. Risale al 1936 l’introduzione sul mercato della Gibson ES-150 (utilizzata anche dal jazzista Charlie Christian), modello che verrà considerato il primo successo commerciale di chitarra elettrica.

Dopo l’introduzione sul mercato della Telecaster solidbody, dell’azienda rivale Fender, anche la Gibson decide di commercializzare un modello di chitarra elettrica solidbody e dopo averlo progettato chiede al noto chitarrista Lester William Polfus noto ai più come “Les Paul” di diventarne endorser, nasce così la Gibson Les Paul.

La Gibson Les Paul è una delle chitarre elettriche solidbody più popolari tra i chitarristi hard rock.

Il modello originale di Gibson Les Paul risale ai primi anni del 1950 quando la Gibson Guitar Corporation per tenere testa alla Fender, che aveva iniziato a produrre la Telecaster, ingaggia il chitarrista Jazz Les Paul come consulente per progettare il proprio modello di chitarra solidbody.

Sembra però che Les Paul si sia limitato a firmare il modello e a dare qualche consiglio tecnico per migliorare un prototipo interamente progettato dalla Gibson, in ogni caso il risultato è quello che noi tutti conosciamo.

La fine del 1950 vede la nascita di una serie di modelli innovativi e particolari come la Flying V e la semiacustica ES-335, nonchè l’introduzione del pickup “HUMBUCKER”.

Nel 1961 viene comercializzata la Gibson SG, conosciuta in Italia col soprannome di “Diavoletto” per la particolare forma del corpo che ricorda appunto le corna di un diavolo.

Un impennata di popolarità delle chitarre Gibson si ha con l’avvento dell’hard rock e successivamente del metal, che decreta il successo mondiale di due modelli in particolare, la “SG Diavoletto” (usata ad esempio da Angus Young, Frank Zappa e Tony Iommi) e la “Les Paul” (usata tra gli altri da Jimmy Page, Ace Frehley e Slash).

Tra il 1974 e il 1984 la produzione delle chitarre Gibson è stata spostata da Kalamazoo a Nashville, nel Tennessee e nei primi mesi del 1986 la Gibson Guitar Corporation è stato acquistata da Henry Juszkiewicz, David Berryman e Gary Zebrowski che hanno salvato la compagnia da un probabile fallimento.

A tutt’oggi la Gibson possiede anche i seguenti marchi di chitarre Epiphone, Kramer, Valle arte, Tobias, Steinberger, e Kalamazoo.

Un modello recentemente introdotto sul mercato, la Gibson Powertune “Robot Guitar” è il primo modello dotato di sistema di accordatura robotizzato automatico che consente di accordare perfettamente tutte le corde armoniche con la semplice pressione di un pulsante.

Add a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.