Le 5 regole per un guest posting sicuro

State pensando di accettare dei guest post nel vostro blog? Se la risposta è affermativa, sappiate che i motori di ricerca stanno cominciando a penalizzare i siti che accettano i guest post a causa dell’elevata quantità di contenuti spazzatura pubblicati sul web. Persino blog autorevoli come il New York Times o l’Huffington Post accettano i guest post, molti dei quali sono pieni di contenuti mediocri e di spam. Questo non significa che dobbiate scartare a priori il guest posting sul vostro blog, piuttosto che dovete essere più selettivi. In altre parole, non accettate i guest post solo perché pensate che aumenteranno il vostro traffico, ma perché il contenuto sarà utile ai lettori. Il vostro blog accetta i guest post? Seguite queste 5 regole per un guest posting sicuro.

1. Assicuratevi che gli autori abbiano una comprovata esperienza in contenuti di qualità

Se ricevete dozzine di richieste di autori che vorrebbero contribuire al vostro blog scrivendo dei guest post, accertatevi che l’abbiano già fatto in passato o almeno che abbiano un curriculum di ottimi articoli scritti sul proprio blog. Ecco cosa dovreste fare quando un autore vi offre un guest post:
– Spam: cercate il suo nome su Google per assicurarvi che non diffonda contenuti spam sul web.
– Lunghezza dei post: controllate quanto dettagliati sono i suoi precedenti contenuti, cioè se scrive post di almeno 1000 o 2000 parole. In questo modo sarà più facile evitare gli autori che sfornano brevi articoli solo per inserirvi dei link.
– Link: assicuratevi che non inserisca all’interno della propria bio o nei post dei link a siti di spam.

2. Controllate i link in uscita

Questa è probabilmente una delle parti più complicate nella valutazione di un guest post. Alcuni blog, come il Search Engine Watch, sono noti per rimuovere tutti i link mentre altri, come l’Huffington Post, mantengono quasi tutti quelli che vengono aggiunti. Quindi, quale atteggiamento dovreste tenere riguardo ai link in un guest post? Lasciate che gli autori linkino quanto vogliono, a patto che i link siano di beneficio per i lettori. Qualora non lo siano, rimuoveteli. Sia che rimandino al sito dell’autore del post o persino a siti della concorrenza, l’importante è che quei link contribuiscano ad istruire i vostri lettori, in modo che essi siano ancora invogliati a leggere il vostro blog.

3. Il contenuto deve essere dettagliato e unico

Per dettagliato si intende che dovrebbe avere almeno 1000 parole senza inutili ripetizioni e banalità. Inoltre i guest author che contribuiscono a dozzine di blog hanno la tendenza a far girare continuamente gli stessi post in modo da poter fare guest posting in altri blog. Per combattere questo fenomeno, usate servizi gratuiti come Copyscape, che sono in grado di individuare qualsiasi duplicato o articoli simili. Non dovete fare altro che caricare il guest post su di un URL privato e scansionarlo su Copyscape.

4. Siate selettivi

Anche se un guest post è buono, non significa che dobbiate pubblicarlo. Ricordatevi: il contenuto deve essere eccezionale!
Ecco alcuni criteri:
– Non accettate post con refusi o errori grammaticali, perché denotano che l’autore non ha dedicato il tempo sufficiente alla revisione dell’articolo.
– Accertatevi di credere nel guest post perché, se non lo fate, neanche i vostri lettori lo faranno. Non importa quanto l’autore possa essere bravo: non accettate dei contenuti in cui non credete.
– Assicuratevi che il contenuto del guest post sia in linea con i temi trattati dal vostro blog.

5. Il guest post deve essere vostro

Non importa chi scrive il contenuto, quello che conta è che ne possediate i diritti. Se così non fosse, la gente comincerebbe a pubblicare gli stessi articoli sul proprio blog e persino su altri siti. Se un guest writer desidera linkare il suo guest post sul proprio blog, è ok. La questione non consiste nel riconoscergli il merito di aver scritto il post o nel permettergli di esibire il proprio lavoro, ma nel possedere i diritti sul contenuto. Ciò non solo diminuisce le probabilità che il collaboratore esterno lo faccia girare ma, nel caso in cui un giornalista volesse riportarlo o ripubblicarlo, potrete concedergli l’autorizzazione senza dover consultare l’autore. In conclusione, se seguite le regole sopra esposte, non dovrete preoccuparvi di essere penalizzati da Google per aver scelto di pubblicare dei guest post sul vostro blog perché essi saranno utili ai vostri lettori.

Add a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.