La guida ideale per gestire la batteria della bici elettrica

bici elettrica

La bicicletta a pedalata assistita è un mezzo indicato per l’utilizzo urbano perché ecologico, efficiente e non soggetto ad alcuna limitazione relativa alle zone di transito, poiché considerato alla stregua di una normale bicicletta. I componenti fondamentali di una bici elettrica sono principalmente tre: il motore, la batteria e l’accumulatore.

La batteria di una bici elettrica ha un ciclo di vita che, solitamente, non supera le 700 ricariche. Molti fattori, però, influenzano prestazioni e durata di un accumulatore. In particolare, la modalità di guida assunta in sella ha un impatto decisivo sull’efficienza e la resistenza del componente. Ecco, allora, qualche consiglio per ottimizzare le prestazioni della batteria.

Una guida lineare

Guidare in modo regolare permette un minor dispendio di energia. In sella, è sempre bene mantenere un’andatura il più possibile costante, evitando improvvise accelerate seguite da rallentamenti. la guida a strappi è molto dispendiosa e, a parità di chilometri trascorsi e di tempi di percorrenze, genera consumi superiori rispetto a quelli registrati con una percorrenza uniforme nel corso di tutta la pedalata.

Evitare tracciati disomogenei

Per quanto possibile, è sempre bene evitare strade che presentano improvvise salite alternate a discese, preferendo percorsi il più possibile pianeggianti. Le strade in pendenza causano una disomogeneità nella pedalata e nella velocità assunta dal mezzo; tali fattori causano un più alto consumo della batteria, costringendo a cicli di ricarica più frequenti.

Non abbandonare la batteria

Nei periodi in cui non utilizzate la bici elettrica, è bene preservare la batteria da fattori climatici dannosi come vento, pioggia, umidità e sole cocente. L’ideale è rimuovere l’accumulatore prima che sia del tutto scarico, conservandolo in posti asciutti e al riparo da agenti atmosferici e fonti di calore. Inoltre, è bene utilizzare la bici a pedalata assistita con una periodicità quantomeno mensile, scaricando la batteria, ricaricandola e quindi riponendola al proprio posto. Un’operazione che andrebbe compiuta nel corso di tutto il periodo di inutilizzo del pedelec.

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