Il consumo di vino in Italia

Grazie ad un’indagine riportata dal sito Inumeridelvino.it, che comprende anche alcuni dati Istat, possiamo avere una fotografia abbastanza chiara del consumo di vino in Italia per regione e per fascie di età. Non stupisce vedere la Toscana in cima alla classifica per penetrazione del consumo di vino: in questa regione beve vino il 57,9% della popolazione; la regione del centro Italia è seguita da Marche, che ha una penetrazione del 57,7% e dal Veneto con il 57,2%. Le 3 regioni invece in cui si beve di meno sono la Campania, la Puglia e la Sicilia, tutte regioni del Sud come si può vedere. Guardando ai dati del 2015 confrontati con quelli del 2014, la regione in cui si è avuto l’incremento più significativo di consumo di vino è stato l’Abruzzo, che è passata dal 48,2% di due anni fa al 56,6% dell’anno scorso, mentre a registrare la diminuzione di consumo più vistosa è stata la regione del Trentino-Alto Adige, passata dal 54,8% del 2014 al 51,6% del 2015. E veniamo adesso alle fasce d’età. La fascia compresa tra i 55 e i 59 anni è quella che consuma più vino in assoluto, seguita dalla fascia 60-64 e 65-74; tutte queste tre fasce d’età hanno una penetrazione che si aggira intorno al 60% della popolazione totale. L’indagine permette di confrontare i dati del 2007 con quelli del 2015 e la cosa che colpisce è che, a parte la fascia d’età 20-24, tutte le altre fasce d’età hanno visto in questi otto anni diminuire il consumo di vino, e la differenza più netta appare essere quella che riguarda la fascia tra i 45 e i 54 anni. Questo per quanto riguarda i numeri. Ma ci sono tendenze qualitative che sono importanti per capire il mercato del consumo di vino. Una tendenza è sicuramente l’aumento del consumo di vini biologici e biodinamici, considerati da una fetta sempre maggiore di utenti italiani come più genuini e più gustosi. Anche se gli italiani che si avvicinano a questa tipologia di vini sono ancora una minoranza molto piccola, questa minoranza sta diventando sempre più grossa. Un’altra tendenza in atto è lo spostamento del mercato verso i vini bianchi, non solo spumanti, ma anche vini bianchi fermi. Insomma un mercato in movimento, un mercato dove forse si sta sempre di più prediligendo la qualità rispetto alla quantità.

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