Emancipated: un thriller young adult per ragazzi

Come dice il titolo stesso del libro, “Emancipati” in italiano, si riferisce ad un gruppo di sei ragazzi attraverso gli occhi dei quali, l’autore guarda il mondo e sprigiona la sua voglia di libertà. Per questo motivo vengono definiti tali. Tutti sono accomunati da questo forte desiderio che domina i loro animi, ma ognuno di loro ha dei segreti da nascondere e che non vuole svelare a nessuno dei propri amici. Sembra che tra loro ci sia un assassino, qualcuno che ha assistito ad un omicidio e qualcun’altro che desidera spiare i propri compagni.

Come si può intravvedere non è un classico thriller ma fa parte dei quei romanzi catalogati come young adult, overo racconti dove i ragazzi sono al centro dell’attenzione. Al di là delle passioni e dei modi di vivere di questi sei ragazzi, c’è il passato di ognuno di loro che cerca di farsi strada e di rivelarsi agli occhi degli altri. L’ autore tra le righe cerca di provocare la curiosità del lettore e di spingerlo nella direzione di capire cosa si nasconde dietro alla bella parvenza di questi giovani. Fino a quando uno di loro viene arrestato e quell’ attimo rappresenta per tutti  l’ inizio della fine. Il loro sogno di libertà viene meno nel momento in cui questa immagine si pone di fronte ai loro occhi e capiscono che guadagnare la possibilità di vivere liberi, non è affatto facile, né tanto meno gratis.

Il libro è basato sui rapporti e le relazioni tra le persone giovani, in questo caso i sei protagonisti. Anche se tutto sembra perfetto all’inizio, man mano le bugie vengono al pettine e riportano alla loro realtà quei sognatori fugaci. È un libro avvincente e particolare, che punta l’ obiettivo sul modi di vedere la vita di ragazzi presi a campione che al di là dei loro “giochi” e del divertimento, hanno un passato già da persone mature. È una lettura adatta a coloro che amano l’avventura e non solo. Presenta anche lo sfondo di un thriller e per questo è il libro preferito dai lettori che amano questo genere. Le pagine scorrono veloci ed il lettore è preso sempre più dalla voglia di sapere cosa succederà al paragrafo successivo. Reyes cattura l’ attenzione di chi legge sin da subito, visto che i suoi soggetti non sono scelti a caso; hanno in comune il fatto di godere di una certa libertà che si traduce nel non avere vincoli dettati dai propri genitori e tutti un passato da nascondere e da dimenticare.

L’ autore, se da un lato rende evidente questo incessante bisogno di essere libero, dall’altro sottolinea la difficoltà nel poterlo diventare. Per questo, parla dell’altra faccia della libertà, degli aspetti non visibili a tutti e per tale motivo, pericolosi. Tutti i protagonisti vogliono essere liberi dalle catene, ma le ragioni sono differenti: l’assassino non vuole finire in manette, il testimone oculare ha paura di essere scoperto e così anche colui che spia i suoi amici. Sono tre forme di essere liberi diverse, ma la parola comune è sempre libertà.

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