Filtri auto: quando sostituirli?

Le impurità esterne possono compromettere il motore dell’auto. Ecco quando e perché effettuare il cambio dei 4 filtri: olio, carburante, aria, abitacolo.

I ricambi dell’auto sono soggetti a stagionalità? I filtri ad esempio: alcuni ne raccomandano il cambio ora, in primavera, soprattutto di quello abitacolo, predisposto alla pulizia dell’aria in circolo nel veicolo. Questo perché respirare in un ambiente più pulito aiuta a prevenire le allergie e a migliorare il benessere di chi già ne soffre. In realtà il cambio del “pacchetto” filtri dipende dalle scadenze, è necessario ovvero fare riferimento all’ultimo tagliando effettuato. Non tanto in termini di tempo, piuttosto di kilometri percorsi. Come suggerisce lo stesso nome infatti questi dispositivi  servono a filtrare: più strada la nostra auto percorre, più questi ultimi saranno saturi di impurità.

I filtri auto sono di diverse tipologie, tutti con una funzione comune: garantire massima efficienza al motore. Per questo, seppur meno complicati da sostituire rispetto ad altri ricambi, vanno in ogni caso cambiati con cautela, da mani esperte, senza improvvisazioni. Se l’intervento non fosse effettuato a regola d’arte, le conseguenze sarebbero compromettenti per il motore.

filtri auto

 

Ecco infatti come agisce ogni singolo filtro.

Olio.

Il liquido lubrificante fluisce sugli organi principali del motore; questo contatto genera un attrito che tende a far staccare microscopiche particelle metalliche che, alla lunga, formerebbero una poltiglia all’interno dell’olio motore. Il filtro ha il compito di tener pulito l’olio da queste impurità, salvaguardando il motore.

Carburante.

Benzina o diesel vengono prelevati dal serbatoio tramite la pompa e inviati al sistema di alimentazione del motore. Quest’ultimo miscela aria e benzina: durante questo processo è necessario che non vi siano particelle esterne e impurità che andrebbero a danneggiare gli organi di alimentazione. Il filtro gasolio è in genere più delicato di quello benzina. Va sostituito almeno ogni 30.000 km poiché i motori diesel risentono maggiormente di un filtro sporco. Si scende ancora con il gpl, il cui cambio si attesta all’incirca intorno ai 15.000 km. Durata di gran lunga superiore invece per il filtro benzina che può essere sostituito  anche intorno ai 100.000 km.

Aria.

Dall’esterno l’aria viene incanalata e portata in camera di combustione, dove deve arrivare priva di impurità per non compromettere l’efficienza del motore. Così il filtro trattiene fogliame, polveri, detriti e tutte le particelle provenienti dall’esterno. Il kilometraggio consigliato per effettuare la sostituzione è di circa 30.000 km ma, come per gli altri filtri, si tratta di un valore orientativo, influenzato da tanti altri fattori, non solo dai kilometri percorsi. È possibile anche controllare con maggior frequenza il filtro aria e, se in cotone, pulirlo attraverso apposito kit e prodotti.

Abitacolo.

Non è un semplice filtro antipolline, ma provvede a tenere pulita l’aria nell’abitacolo anche da sostanze inquinanti dei gas di scarico. Per cui il cambio di questo dispositivo è molto legato alle condizioni atmosferiche dell’area in cui si vive e a quelle della strada che quotidianamente si percorre con l’auto. In genere se ne raccomanda la sostituzione dopo i 15.000 km.

Il controllo dei filtri auto viene sempre effettuato durante il tagliando. Quando è necessario sostituire più di un filtro è vantaggioso l’acquisto di un set. Ermes Autoricambi ne propone per tutti i modelli di auto: kit completi di filtro olio, carburante, aria e abitacolo su ermesautoricambi.it.

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