Chi era William D. Gann

La vita, gli studi e la storia tutta di Gann continuano ad affascinare tutti e continua ancora ad essere studiato, gran parte di questi risultati li troviamo oggi dei libri Forex. William D. Gann è un trader leggendario vissuto a cavallo fra il 1800 e il 1900 che regnò sui mercati mobiliari delle commodities nord americane.

Tanti sono i racconti che hanno fatto parlare di lui, come ciò che è avvenuto nel 1909, quando alla presenza di un rappresentante di una nota rivista finanziaria che intendeva solo verificare, mediante un giornalista di fiducia, quanto si diceva di lui, fece qualcosa di straordinario. Ne risultò che in soli 25 giorni di borsa aperta Gann eseguì qualcosa come 286 operazioni.

Parliamo sia di operazioni di acquisto, che di vendita. E la cosa eclatante è che di queste operazioni, 264 si conclusero positivamente e soltanto 22 si conclusero in modo negativo. Di fatto William D. Gann riuscì a moltiplicare il capitale iniziale per 10, con un guadagno complessivo che si stima del 1000% in 25 giorni.

Queste sono quei piccoli grandi successi che non solo hanno lasciato un segno nella storia ma che lo hanno portato ad essere ancora studiato dai trader di oggi e di domani. Non c’è previsione che a lui non sia riuscito a scappare, per anni e anni pubblicò un bollettino con previsioni che risultavano esatte addirittura per l’85% delle volte.

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Durante i suoi 50 anni di carriera ha accumulato un patrimonio di oltre 50 milioni di dollari, una cifra che all’epoca, faceva tremare le gambe. Ovviamente come tutti i grandi successi richiedono, alla base c’era uno studio approfondito durato quasi 10 anni, solo questo gli permise di cimentarsi con grande successo nell’attività speculativa.

Partì studiando nel dettaglio tutta l’evoluzione dei prezzi a partire dal 1820 e ricostruiti in serie storiche in base ai dati rilevati dagli archivi del British Museum di Londrae fu proprio questo studio a portare Gann a pensare che i mercati siano in realtà governati da leggi e regole riferibili a quello che è il comportamento degli operatori.

Si rese conto infatti che il mercato tendeva in sostanza ad avere sempre un eventuale equilibrio complessivo. In questo equilibrio l’evoluzione dei prezzi, pur con fluttuazioni irregolari e con un ritmo non sempre continuo, assumeva delle inclinazioni che sono di conseguenza anche controllabili, con una certa pianificazione nel tempo.

Quindi come volevasi dimostrare, oggi come ieri, per riuscire bisogna unire tanto studio e ovviamente tanta pratica ad una buona capacità psicologica, in modo da poter andare ad interpretare tutti i fenomeni. Anche lì il fattore psicologico va ben bilanciato inoltre, visto che un cattivo uso di questa faccia può portare a compiere errori gravi.

La componente psicologica quindi, non ha mai lasciato gli studi di Gann ieri e degli specialisti che hanno seguito le sue orme, oggi. Lui diceva sempre che, esistono ben due capitali nel trading monetario e quello psicologico, il più importante secondo Gann era il secondo. Ed era quello che doveva essere tutelato in modo particolare evitando troppe emozioni, stress e lavoro inutile.

 

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