Export in declino e deflazione, quanto soffre l’economia italiana

La ripresa dell’economia italiana procede molto a rilento. Ed è una frenata ambivalente: diminuiscono infatti sia l’export che gli acquisti di beni dall’estero. Inoltre i prezzi restano negativi su base annua. Insomma il quadro è abbastanza nero.

Dati impietosi su export e prezzi

Secondo l’Istat, il Pil del secondo trimestre non marcia ed anzi resta fermo. Intanto la produzione industriale a giugno ha accusato una pesante battuta d’arresto. Del resto ci sarà pure un motivo per cui negli ultimi 6 mesi, il quotazione dell’euro sul dollaro è sceso di circa il 10%. Segnali negativi anche sul fronte del commercio estero. A giugno l’export è calato dello 0,4% rispetto a maggio. Le esportazioni sono inoltre scese dello 0,5% sul 2015. Dall’altro lato, invece, le importazioni sono rimaste ferme. E i consumi? niente, non ripartono neppure loro.

Nel quadro poi va anche inserito un percorso a due velocità per uscire dalla crisi, perché se in città qualche timido segnale c’è, in campagna – secondo Coldiretti – la cosa va male. In un anno, infatti, le quotazioni del grano duro si sono quasi dimezzate (-42%).
Un altro dato è interessante: i prezzi dei beni alimentari, per la cura della casa e della persona acquistati con maggior frequenza diminuiscono dello 0,7% su base mensile e aumentano dello 0,4% su base annua (da +0,2% di giugno). I prezzi dei prodotti ad alta frequenza di acquisto diminuiscono dello 0,4% in termini congiunturali e registrano, in termini tendenziali, una flessione pari a -0,1% (era -0,2% a giugno).

La brusca frenata secondo il ministero dell’Economia, non deve preoccupare. «I segnali di un rallentamento globale dell’economia si andavano accumulando già da tempo. Negli ultimi mesi sono emersi o si sono rafforzati fattori di rischio geopolitico che hanno un impatto negativo sulla crescita italiana (tra questi minaccia del terrorismo, crisi dei migranti, Brexit)». Colpa dell’Isis e della Brexit se va tutto male? Mah…

Add a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.