Introduzione alla psicoanalisi di Freud

Nel linguaggio comune il termine psicanalisi viene spesso impiegato in modo improprio o non del tutto corretto. Uno degli errori più frequenti è ad esempio quello di parlare di psicanalisi per indicare qualsiasi forma di psicoterapia, cioè qualunque metodo di cura delle affezioni mentali che si valga di mezzi psichici.

Se è vero che la psicanalisi consiste, prima di tutto e soprattutto, in una tecnica psicoterapeutica ideata da Freud per il trattamento di determinati disturbi mentali, è pur vero che è inesatto identificarla con ogni pratica di psicoterapia.

Esistono infatti alcune psicoterapie che nulla hanno a che vedere con la psicanalisi: sono tali, per esempio, i metodi suggestivi, tra cui rientrano i procedimenti ipnotici, e quelli persuasivi, nei quali il paziente viene consigliato e guidato a controllare e superare i suoi disturbi, sia accrescendo la fiducia che esso ha in se stesso sia spiegandogli la natura e il significato dei sintomi di cui soffre.

Altre psicoterapie, invece, si ricollegano alla psicanalisi soltanto perchè si richiamano ad alcuni suoi principi e concetti, ma non per questo possono essere definite psicanalitiche; al massimo possono essere considerate metodi psicoterapeutici a impronte psicanalitica.

La psicanalisi è sorta come un metodo di cura; e differenza però delle altre psicoterapie, essa si rivolse non solamente a eliminare i sintomi delle malattia, ma a ricercare la causa prima dei disturbi e i processi morbosi che stanno alla loro base.

Questa ricerca, che doveva portare a far luce su fenomeni e meccanismi fino ad allora ignorati o solamente sospettati, condusse ad affermare l’esistenza in ogni individuo accanto a una vita psichica cosciente, di una vita psichica inconsapevole, di cui quindi non è consapevole, di una zona oscura e profonda della psiche non accessibile alla coscienza.

Noi, in questo momento, abbiamo la possibilità di richiamare alla coscienza contenuti, immagini, che non sempre sono presenti alla nostra mente, ma soltanto quando lo vogliamo; questa possibilità ci è evidentemente offerta dal fatto che questi contenuti abitualmente risiedono in noi, pur non occupando la coscienza.

Si deve, dunque, ammettere che esiste una specie di deposito in cui essi vengono conservati, un deposito al di fuori della coscienza, ma suscettibile di essere illuminato ogni volta che la volontà cosciente di un individuo lo voglia.

La Dott.ssa Nadia Barberis offre consulenze psicodiagnostiche, sostegno psicologico, psicoterapia psicoanalitica, sia all’individuo che alla coppia. Si occupa, in particolare, delle seguenti problematiche: abuso, anoressia, ansia, attacchi di panico, bulimia, depressione, difficoltà legate allo sviluppo dell’identità personale, difficoltà relazionali, dipendenza affettiva, disturbi di personalità, elaborazione del lutto, fobie, ipocondria, ludopatia, nevrosi, problematiche di coppia, stress Messina, trauma psicologico. E’ possibile chiedere informazioni o prendere un appuntamento, telefonando oppure tramite il sito web.

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