Economia UE, Draghi avverte: «Il vero pericolo è l’incertezza»

Malgrado la crescita dell’EuroZona non sia di quelle da ricordare, Mario Draghi vuole vedere il lato positivo: «Abbiamo resistito all’urto della Brexit». Così dice il governatore della BCE nel suo discorso all’Europarlamento sullo stato di salute dell’economia UE.

L’insicurezza dell’economia UE

economia-draghiNessuna voglia di dimenticare i numeri poco lusinghieri. La crescita annua reale del Pil è 1,7% quest’anno e 1,6% nei prossimi due. Però Draghi avverte che i pericoli veri si nascondono nell’insicurezza. «Non possiamo semplicemente aspettare tempi migliori – dice il governatore BCE – dobbiamo rinnovare i nostri sforzi per assicurare che l’unione economica e monetaria offra protezione e prosperità».

Ma quale sarà il ruolo della BCE in questa partita per la prosperità? Finora le mosse fatte dall’istituto centrale non sono state così decise. Anzi, Draghi ha giocato in difesa, aspettando le mosse altrui (FED). Per certi versi, è stato interpretato come un segnale di grande debolezza. Per altri invece è stato di saggezza.

L’Euro intanto naviga nel forex sulla scia soprattutto di quello che succede attorno al Dollaro e alla sterlina (qui puoi approfondire il discorso su come fare soldi con il forex). Più passivo che artefice del suo destino.

Draghi ha ribadito che la Bce farà la propria parte, ma non potrà fare tutto. Serve che i governi perseguano politiche di bilancio e strutturali che stimolino la ripresa e aumentino la crescita della zona euro. Questo «perché – sottolinea Draghi – l’unione monetaria rimarrà vulnerabile fino a quando non saranno completati i progetti di integrazione che abbiamo cominciato».

E proprio a difesa dell’azione della Bce, Draghi aggiunge: «Abbiamo tutte le ragioni per pensare che, tutto considerato, sia stata molto efficace». Però ribadisce che l’Eurotower farà di tutto per centrare gli obiettivi di inflazione al 2%.

Poi un passaggio sulla Brexit: «Ha fatto meno danni di quelli attesi. Però è difficile prevedere quali saranno gli effetti a medio e lungo termine. Dipenderà anche dalla durata del negoziato. Più lunga sarà l’incertezza più rilevanti saranno le conseguenze».

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