Core assy e turbo: cosa avviene durante la rigenerazione

La rigenerazione di una turbina ottimizza costi e rendimento del pezzo. Un turbocompressore ricondizionato è più economico del nuovo e, soprattutto, ha la stessa qualità. I processi della lavorazione, infatti, hanno lo scopo di riportare il pezzo alle sue prestazioni originali, ma anche di simularne il funzionamento corretto a bordo vettura. Per questo vengono eseguite delle fasi di analisi specifiche; durante  l’assemblaggio invece vengono sostituiti tutti i componenti vecchi. Per alcuni di questi, anzi, non è affatto previsto il reimpiego, anche se ancora in buone condizioni. È il caso del core assy.
Il core assy è sempre nuovo. In fase di rigenerazione è possibile usarne solo le parti esterne, ossia il carter turbina e compressore, il resto no: nei nostri laboratori selezioniamo componenti nuovi delle case primarie produttrici e li assembliamo; poi eseguiamo sul nuovo core assy tutte le prove necessarie ad assicurarne un funzionamento corretto. Una di queste è la verifica della geometria variabile. Questo parametro non va sottovalutato: spesso se non viene regolato la turbina può provocare fumosità o addirittura influenzare il rendimento del motore. Per cui, dopo la sostituzione del core assy, testiamo questo valore su banco di flussaggio dinamico, in relazione al carico massimo, medio e minimo.

Dal core assy all’analisi del turbo

L’analisi generale va fatta anche sul turbo: bisogna capire perché non funziona più. Il banco di prova ci consente di simulare il suo normale comportamento a bordo vettura e valutare quali sono gli errori che hanno portato il pezzo alla rottura. In genere sono riconducibili a problemi di lubrificazione, portata d’aria, manutenzione e giri.

Nel primo caso è importante effettuare sempre manutenzione ordinaria sulla turbina con prodotti professionali. Idem riguardo alla portata d’aria: i condotti devono essere sempre liberi da corpi estranei, per cui va data la giusta attenzione alla pulizia del filtro aria. La questione giri invece può essere legata a una centralina elaborata: innalzando la pressione del turbo si mette a repentaglio la durata della turbina.

L’identificazione del problema è importante per capire se riusciamo a correggerlo, allungando la vita fisica del turbocompressore.

Sempre su banco di flussaggio, l’analisi continua con verifiche finali che ci consentono di capire se il turbo funziona bene. Valutiamo ad esempio la temperatura d’esercizio del lubrificante, la tenuta dei paraoli, la portata d’aria in relazione al numero di giri.

La fase di analisi per un turbo è importante quanto le altre. Per questo va eseguita sempre con strumenti professionali e specializzati, che garantiscano risultati corretti. Puoi leggere più notizie sul test della turbina e la sostituzione del core assy su www.ermesautoricambi.it: nella categoria turbo e core assy, a ogni turbo revisionato è associata una scheda prodotto con illustrazione e spiegazione del processo che è stato eseguito (in altre info).

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