SEO per principianti: da dove iniziare

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Quasi tutti, anche i non addetti ai lavori, oggi comprendono l’importanza di una buona strategia SEO. Per chi non lo sapesse, la SEO (Search Engine Optimization) comprende tutte quelle strategie e attività volte a migliorare il posizionamento di un sito web sui motori di ricerca (Google principalmente, ma anche tutti gli altri quali Bing, Yahoo, ecc.).

Se anche voi possedete un sito web che però non fa visite e vorreste incrementare il traffico, l’idea di puntare sulla SEO è sicuramente ottima, ma un’idea senza la sua concretizzazione non è nulla. Da dove iniziamo, quindi, a pianificare la nostra strategia?

Fase 1: analisi dello scenario di partenza

Prima di chiedersi dove vogliamo arrivare è molto più serio riflettere su dove ci troviamo, ovvero eseguire un’analisi della situazione di partenza. Sul seguente sito potete chiedere un’analisi del vostro sito orientata alla verifica posizionamento Google in base alle keyword più rilevanti per il vostro sito. L’analisi dello scenario iniziale permette di comprendere le criticità e i punti deboli ma anche le opportunità e gli aspetti su cui puntare. Non si tratta soltanto di comprendere il posizionamento attuale ma anche di individuare le keyword più performanti e, sulla base di esse, strutturare una strategia.

Fase 2: strategie on-page

Le strategie on-page riguardano tutti quegli interventi compiuti sul proprio sito web al fine di migliorarne il posizionamento. Gli aspetti da considerare sono molteplici e Google dà loro importanza diversa a seconda del periodo storico specifico: la velocità del sito, l’usabilità, l’efficacia dei contenuti, la stesura dei meta-tag sono gli elementi cruciali. Se non siete degli smanettoni del codice e non volete investire in professionisti esterni (idea che si consiglia seriamente di rivalutare), potete iniziare dai contenuti; tenendo a mente il set di keyword stilato, ottimizzate ogni pagina su una singola parola chiave, inseritela nel titolo, nella descrizione, a inizio pagina e, possibilmente, altre 2 o 3 volte all’interno del contenuto (da almeno 300-350 parole), alternandola con sinonimi e affini. Se la SERP di riferimento non è molto competitiva, potreste già trarre i primi vantaggi.

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