Migliorare la qualità del sonno: consigli e rimedi naturali

Dolce dormire, questo è un modo di dire molto comune che fa subito comprendere quanto sia piacevole un pisolino e come ci faccia sentire meglio al risveglio, purtroppo però non è sempre così che vanno le cose. Infatti nella vita di oggi nel modo occidentale sono talmente tante le fonti di stress che dormire bene e divenuto un qualcosa di non così scontato.

Sappi che alla lunga, anche se ti sembra di non vivere una condizione tale, riposare male porta a non essere più attivi come una volta, sia nell’ambito della vita quotidiana e anche, ma non solo, relativamente alla sfera sessuale. Se ti capita spesso di sentirti troppo stanco in funzione delle attività che hai svolto dal momento in cui ti sei alzato dal letto, allora probabilmente non stai riposando bene. Ecco dunque alcuni consigli che ti porteranno a sperimentare un sono maggiormente ristoratore.

Ecco sei metodi efficaci per migliorare il riposo

Andiamo subito al dunque, e vediamo quali regole possiamo seguire per migliorare nettamente la qualità del sonno e svegliarci molto più riposati, e dunque:

  • utilizza la tua camera da letto solo per andare a dormire, evitando quindi di soffermarti già da prima per guardare la tv, utilizzare il PC o peggio ancora fumare sigarette. La “bedroom”, come dicono gli inglesi, deve essere destinata solo al sonno e a null’altro;
  • fai una doccia o un bagno caldo, in questo modo ti rilasserai molto favorendo il sonno e buttando via lo stress della giornata;
  • ad almeno un ora prima di dormire evita schermi televisivi, del computer e luci di forte intensità, che inibiscono il rilascio di serotonina, un ormone che regola le fasi del sonno e che viene secreto in assenza di luce, quando appunto tramonta il sole;
  • se è stata una giornata stressante e che ha portato nuovi problemi nella tua vita, cerca di non pensarci. Un recente studio ha dimostrato come parlare con qualcuno o anche tenere un diario sulle cose che ci preoccupano, favorisce il rilassamento cerebrale e dunque il sonno;
  • scegli un letto adatto alle tue esigenze. Il materasso e la rete sono fondamentali per provocare quello stato di relax da cui il sonno non può prescindere, se dunque già dopo pochi minuti che sei nel letto ti senti scomodo e indolenzito, allora certamente, il giaciglio che stai utilizzando è inadatto alle tue esigenze. Prova un supporto il lattice a portanza differenziata e sicuramente ne gioverai;
  • una musica di sottofondo a volume molto basso può aiutarti a non percepire quell’inquinamento acustico, a volte non proprio percettibile, che disturba il tuo cervello e non gli permette di entrare nella fase di sonno profonda.

Dieta e integratori alimentari per la qualità del sonno

Come sempre siamo e ci sentiamo in funzione di quello che mangiamo. Se ti alimenti con cibi spazzatura, abusi con l’alcol, mangi dolci ricchi di grassi saturi e bevi molto caffè, allora hai ben poche speranze di dormire bene. Non è un caso infatti che dopo i classici bagordi di, per esempio, una festa di matrimonio, si hanno notevoli difficoltà a prendere sonno e al mattino non ci si sente affatto riposati.

La cattiva digestione è uno dei fattori, ma non l’unico, che determinano l’insonnia, intesa non solo come la difficoltà nel dormire, ma anche come la percezione di un sonno tutt’altro che riposante. Dunque è fondamentale alimentarsi con cibi nutrienti ma digeribili, ricchi di fibre, flavonoidi vitamine e minerali, tutti composti che oltre a facilitare la digestione, e quindi le possibilità di prendere sonno, vanno a sostenere la salute in generale.

Oggi un altro fattore che non può essere tralasciato è quello relativo agli integratori alimentari per migliorare la qualità del sonno, prodotti che sono scientificamente studiati ed approvati per favorire il riposo e la sua qualità, eccone alcuni esempi:

  • melatonina, un ormone già naturalmente presente nel corpo che si occupa proprio di regolare il sonno;
  • valeriana, una pianta le cui proprietà sono da tempo utilizzate per contrastare l’ansia e l’agitazione in generale;
  • il Gaba, si tratta di un neurotrasmettitore inibitorio del sistema nervoso, usato anche nello sport per recuperare meglio dal punto di vista neurale;
  • passiflora e melissa, altri estratti vegetali ben noti per le loro capacità di rilassare il corpo e la mente.

Questi sono solo alcuni dei prodotti oggi disponibili sul mercato, ma in ogni caso ricordiamo che anche se si tratta di integratori e non di farmaci, è auspicabile il parere del medico curante e sopratutto se si seguono terapie specifiche o si soffre di patologie.

Aiutati con il training autogeno

Infine parliamo di training autogeno, ma di cosa si tratta? Molto semplicemente diremo che sono tecniche di auto rilassamento, che se ben eseguite sono veramente molto efficaci per favorire il riposo psicofisico, attraverso la concentrazione. Troverai molti video e audio file su internet per comprendere meglio di cosa si tratta; intanto se vuoi puoi documentarti meglio leggendo questo articolo, su come combattere lo stress e l’ansia con il training autogeno.

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