Forex: il sisma dà slancio allo Yen ma poi l’effetto si spegne in fretta

I mercati finanziari per diverse ore si sono focalizzati tutti sule notizie che giungevano dal Giappone, dove un terremoto ha fatto tornare alla luce l’incubo tsunami, come successo nel 2011. Ed esattamente come successe allora, anche stavolta lo Yen ha subito avuto una reazione nel forex market. Un effetto di breve durata, è vero, ma comunque evidente.

L’effetto sisma sullo Yen nel Forex

bank-of-japanNon appena si è diffusa la notizia che forte sisma di magnitudo 7.4 aveva colpito il Giappone, con epicentro a una quarantina di chilometri da Fukushima, c’è stata una improvvisa reazione del cross Usd-Jpy. Il biglietto verde è stato sommerso dalle vendite, che hanno spinto al ribasso il cross. In controtendenza quindi rispetto al trend in corso.

La coppia è scivolata fino a 110,4 quando poco prima era oltre quota 111 fino, secondo i dati della piattaforma ForTrade, opinioni qui. Gli investitori hanno reagito così quando non si conoscevano ancora i rischi eventualmente connessi allo tsunami. Quando poi la situazione è rientrata e pareva sempre più sotto controllo, il cross USD/JPY ha di nuovo invertito la rotta e ripreso il suo movimento ascendente. Nel pomeriggio di oggi si è mosso attorno quota 111,04.

La reazione degli investitori è stata simile a quella avuta 5 anni fa, quando a seguito dello tsunami ci fu un apprezzamento fortissimo del 7% dello yen. Stavolta fortunatamente, però, non c’è stato nessuno tsunami.

Intanto il Governatore dell’istituto centrale giapponese, Kuroda, ha ribadito che non cambierà la propria politica monetaria, che continuerà ad essere molto espansiva. Dall’altra parte, il primo ministro nipponico Shinzo Abe si è detto molto più preoccupato dello tsunami Trump, piuttosto che di quello “reale”.

Fonte: universoforex

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