Business con le app? Arriva Google App Maker

Il fatto che le applicazioni siano diventate ormai un elemento fondamentale per l’utilizzo di smartphone e dispositivi mobili è noto a tutti. Tuttavia non sempre le aziende e le attività hanno ancora compreso la portata di questa possibilità per le proprie strategie di presenza sulla rete e per il web marketing. Google ha però deciso di dare una mano in questa direzione presentando un nuovo strumento pensato per la creazione delle app: Google App Maker.

Google App Maker fare business con le app

Google App Maker: le app alla portata di tutti

Il lancio di Google App Maker si inserisce all’interno del progetto della società a cui fa capo il più famoso motore di ricerca, chiamato G Suite for Business. Questo progetto, come dice il nome, è stato pensato in maniera specifica per le aziende e raccoglie diverse funzionalità, tra le quali ricordiamo solo le più note, come ad esempio GMail, Drive o Docs. La nuova denominazione ha cioè sostituito quello che prima era conosciuto come Google App for Works, implementandone le funzioni e le gli strumenti disponibili.

La disponibilità da parte di Big G di usufruire di questo nuovo prodotto ci permette di intuire che ormai la realizzazione di siti web, non sia l’unico strumento per garantire la presenza nel mondo del web e che le realtà aziendali necessitino di ulteriori strumenti che riescano ad attirare l’utente, garantendo la fidelizzazione destinata alla vendita dei propri prodotti.

Tornando a Google App Maker, il nuovo tool permette alle aziende di creare in autonomia un’app personalizzata, tramite funzioni all’apparenza semplici da utilizzare, come i widget drag and drop. Non sappiamo ancora se le possibilità date dallo strumento di Google potranno essere paragonate a quelle derivanti da una progettazione professionale di app per le aziende, in quanto al momento la funzionalità del programma sembrerebbe piuttosto semplice.

L’obiettivo dichiarato di Google però non si limita alla possibilità di creare app su misura, ma comprende la volontà di integrare all’interno dell’app stessa le possibilità già offerte da altri strumenti di proprietà, come Maps o Google Translate.

Nonostante le app create con Google App Maker siano pensate soprattutto per una fruizione da desktop, esse possono essere utilizzate anche dai dispositivi mobili; non è escluso però che in futuro lo strumento di realizzazione venga implementato con la possibilità di creazione di app specifiche per i dispositivi mobili.

Abbiamo detto che l’app per la creazione in autonomia di applicazioni rappresenta una novità per Google. Essa non lo è però in valore assoluto, in quanto in precedenza anche Microsoft aveva presentato un prodotto con lo stesso scopo: PowerApps.

Google App Maker e G Suite

Nel momento in cui scriviamo l’accesso all’utilizzo di Google App Maker è limitato ai nuovi clienti di G Suite; per accedere (o solo per ricevere maggiori informazioni in merito), è necessario effettuare una nuova iscrizione. L’utilizzo di G Suite è possibile anche in prova gratuita, mentre l’utilizzo al termine della prova comporta un costo mensile variabile a seconda del pacchetto sottoscritto (è disponibile anche il piano di abbonamento annuale).

Tra le funzionalità di G Suite a disposizione delle aziende, oltre a quelle già citate, sono presenti inoltre l’assistenza con operatore, uno spazio elevato per l’archiviazione (con dimensioni variabili a seconda del piano scelto), la gestione dei dispositivi mobili, la creazione di una casella e-mail aziendale e altre funzionalità di controllo di amministrazione avanzata.

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