Come ottimizzare le immagini per la SEO

L’attività di SEO non interessa esclusivamente siti e pagine web ma può essere applicata anche alle immagini. I file visuali, infatti, rappresentano una potenziale fonte di traffico verso il proprio sito e un ottimo strumento di branding per specifiche realtà imprenditoriali. Si pensi, ad esempio, al lavoro di un fotografo o a quello di un atelier di moda o, ancora, alla produzione creativa di un pittore, ecc. Le immagini sono indicizzate nella specifica sezione di Google e, quando si compie una ricerca nel campo, decine e decine di immagini appaiono sul display del pc. Esse, ovviamente, non sono visualizzate in maniera casuale: ecco le strategie di base per ottimizzare un’immagine in ottica SEO.

Nome del file

L’attività SEO sulle immagini inizia già da remoto: la prima cosa da fare è selezionare una keyword adatta e inserirla all’interno del nome del file .jpg o .png. Occorre rinominare il file interessato prima che esso venga caricato nel cyberspazio. Si consiglia di scrivere il nome del file secondo questo formato: nome-del-file-immagine.

Tag Alt

Per ciò che riguarda foto e immagini, quando si lavora sull’ottimizzazione riveste un ruolo cruciale il Tag Alt, che sarebbe in un certo modo il titolo del documento. Esso è anche ciò l’utente visualizza quando l’immagine, per un errore di rete o per altre ragioni, non viene visualizzata sul proprio dispositivo e svolge, dunque, anche una funzione specifica. Attraverso l’Alt, lo spider scansiona il file e riesce a comprendere il suo contenuto.

La didascalia

La didascalia è la breve descrizione dell’immagine che appare sotto di essa. Anche tale attributo svolge un ruolo importante in ottica SEO e permette una migliore indicizzazione dell’elemento. Essa viene visualizzata dagli utenti e, per tanto, è bene che essa sia scritta in maniera efficace, che sia comunicativa e costruita in maniera corretta e chiare dal punto di vista grammaticale e sintattico. La didascalia, in realtà, non ha un ruolo specifico nell’indicizzazione dell’immagine, concorre però ad abbassare la frequenza di rimbalzo.

Ottimizzare la dimensione delle immagini

Immagini troppo pesanti hanno maggior difficoltà a posizionarsi, oltre a rappresentare un ostacolo in ottica posizionamento per la pagina che le ospita. Ogni agenzia SEO Milano, Roma, ecc. lavora sull’ottimizzazione della struttura con l’obiettivo di rendere il sito veloce e più responsivi possibile; i motori di ricerca apprezzano le impalcature web funzionali, fattore SEO da non trascurare oltre che valore aggiunto per i propri utenti. Su internet è piuttosto semplice reperire tool gratuiti che permettono di eseguire l’operazione di ottimizzazione delle immagini in pochi secondi.

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