Un sostegno psicologico efficace per i problemi degli adolescenti

Che rapporto hanno oggi gli adolescenti con il loro corpo? Uno sguardo sul fenomeno attuale dei narcisi digitali può aiutarci a comprendere, come genitori, il percorso da intraprendere per sostenere i nostri figli nella crescita.

 

Il sempre attuale mito di Narciso

Il mito greco di Narciso, giovane bellissimo dal destino tragico, ci può aiutare a comprendere il comportamento dei nostri figli, le problematiche adolescenziali legate al corpo, il modo in cui gli adolescenti percepiscono il proprio fisico e quello degli altri.
Le nuove generazioni dei nativi digitali, sembrano riprendere molti aspetti della storia di Narciso: esattamente come il giovane greco si innamora della propria immagine riflessa, così i giovani d’oggi sembrano instaurare relazioni e affetti come fossero estensioni e possibilità di riuscita del proprio progetto di vita individuale.

Un pericoloso cambio di prospettiva: dal sentimento di colpa alla vergogna

Gli adolescenti odierni non provano più un sentimento di colpa: non hanno timore di essere scoperti dai genitori se combinano marachelle o nell’atto di percepire il proprio corpo sessualizzato. Il sentimento di colpa è stato completamente sostituito da quello di vergogna: i giovani d’oggi sono terrorizzati dalla paura di essere brutti. Gli adolescenti odierni vedono il loro corpo solo attraverso lo specchio rappresentato dai giudizi dei propri coetanei, hanno una visione della propria fisicità influenzata dall’ideale distorto di bellezza e di perfezione veicolati dai social network.
Queste piattaforme danno modo all’adolescente di mediare la propria presenza fisica in un ambiente, di non dover prendere contatto con la dimensione del proprio corpo in relazione con l’altro e con un suo eventuale rifiuto. Basta un click per uscire dalle situazioni sgradevoli. Eppure il corpo è la nostra casa, la nostra realtà.

Purtroppo, per sfuggire ad un’educazione incentrata sul senso di colpa siamo incappati in un’educazione patinata, in cui la continua esposizione dei corpi ha portato i nuovi adolescenti a diventare ipercritici nei confronti del proprio aspetto.
Queste dinamiche di perfezione hanno aumentato le problematiche psicosomatiche in adolescenza: non è raro che i ragazzi arrivino a compiere atti di autolesionismo o di negazione del proprio corpo.

 

Come aiutare gli adolescenti in difficoltà? Non abbiate paura dello psicologo!

Come genitori abbiamo il compito di educare i nostri figli al rispetto del proprio corpo e di quello degli altri, non per quello che appare o per quello che vorrebbero fosse idealmente, ma per quello che è, con i suoi limiti e le sue potenzialità.

A volte un supporto psicologico potrebbe essere di enorme aiuto per fronteggiare casi problematici in famiglia. A Parma c’è la psicologa Sara Moruzzi, che aiuta genitori e figli a sviluppare strategie educative, affettive e relazionali.

 

Per maggiori info e per contatti: www.psicologasaramoruzzi.com

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