Prendersi cura dell’ansia


L’ansia è uno stato psico-fisico caratterizzato da tensione, senso di minaccia e di preoccupazioni, accompagnati da alterazioni fisiche quali tachicardia, ipertensione, sudorazione, tremolio, senso di vertigine/capogiro, etc..
Coloro che manifestano un disturbi d’ansia in genere riferiscono di avere pensieri ricorrenti e preoccupazioni, arrivando a mettere in atto soluzioni di evitamento di determinate situazioni o contesti come strategia per gestire la propria ansia.
L’etimologia del termine ansia rende bene un altro aspetto dell’esperienza di questa emozione: la sensazione di disagio collegata l’idea di costrizione e di sentirsi chiusi in una situazione.
L’ansia, in generale, è uno stato caratterizzato da sentimenti di paura e di preoccupazione non collegati, in apparenza, a stimoli specifici. Questo aspetto differenzia l’ansia dalla paura che, al contrario, è sempre riferita ad un pericolo reale. Nell’ansia, gli elementi percepiti come di rischio possono appartenere o essere individuati sia relativamente al mondo interno che a quello esterno e, di norma, la preoccupazione si manifesta all’interno di un atto previsionale. L’ansia, infatti, è sempre collegata in qualche modo a un evento futuro..
Sia l’ansia sia la paura possono essere considerate come reazioni funzionali e adattative per l’essere umano. Infatti, l’ansia può aiutarci a individuare/anticipare problematicità future, permettendoci di trovare immaginando soluzioni ad esse. In questo caso, l’ansia anticipatoria ci consente di affrontare più preparati la situazione temuta. La psicologia ha ampiamente dimostrato come un certo grado di ansia consenta agli individui di riuscire meglio nei compiti/prove da affrontare rispetto a quando siamo troppo rilassati. Quando l’ansia, invece, va oltre questi aspetti adattativi, diventa un vissuto/stato che interferisce negativamente con la vita di tutti i giorni.
Secondo il DSM 5 la normale ansia si tramuta in disturbo d’ansia quando diventa eccessiva e persistente nel tempo (6 mesi o più).

cura dell'ansia

L’ansia può essere un quadro clinico che si presenta a sé oppure come elemento di altri quadri clinici (malattie fisiche, attacchi di panico, ansia da separazione, etc.)
Il Disturbo d’Ansia Generalizzata è caratterizzato da ansia e attesa apprensiva eccessive, presenti nel vissuto della persona per gran parte della giornata e per almeno 6 mesi. In questo caso l’ansia riguarda un ampio spettro di aspetti della vita della persona, appunto in maniera generalizzata. Chi soffre di questo tipo di disturbo riferisce disturbi come irrequietezza (“nervi tesi e a fior di pelle”), affaticamento generale, difficoltà a concentrarsi a cui possono accompagnarsi vuoti di memoria, un senso di irritabilità, alterazioni del sonno.
Un’altra forma specifica che l’ansia può assumere è quel quadro clinico definito come Disturbo d’Ansia Sociale (o Fobia Sociale). In questo caso l’ansia è riferita specificatamente a situazioni sociali in cui la persona si sente esposta allo sguardo degli altri, per cui si ha paura delle interazioni sociali (incontrare e conversare con persone sconosciute), di mangiare o bere in pubblico, di fare una performance di fronte ad altri (paura di parlare in pubblico, etc.).
Altri disturbi d’ansia conosciuti sono: fobie specifiche (aereo, spazi chiusi, ragni, serpenti, etc.); disturbo di panico e agorafobia; disturbo ossessivo-compulsivo; disturbo post-traumatico da stress
Vivere una situazione di ansia è fortemente inficiante la vita delle persone che non solo si trovano sottoposte a esperienze spiacevoli, ma rischiano di ridurre progressivamente il proprio raggio di azione come soluzione di evitamento. Ogni persona che vive i disagi prodotti dall’ansia cerca o ha cercato di “razionalizzare” questo suo disturbo ed esistono numerose “tecniche” in grado di intervenire sui sintomi di questo disturbi: dal classico training autogeno alla più moderna mindfulness, fino ad arrivare a pratiche come lo yoga o la meditazione.
Tuttavia, quando tutto ciò non si rivela efficace è importante ricorrere all’aiuto di uno psicoterapeuta che sia in grado di individuare le cause che sostengono l’ansia e sappia proporre i giusti comportamenti e strategie per superarla. Il CAP – Centro di Ascolto Psicologico di Roma permette di effettuare gratuitamente una screening sulle problematiche dell’ansia e pronone percorsi di sostegno psicologico e psicoterapia a costi sociali e sostenibili, mirati alla risoluzione dei problemi psicologici legati all’ansia.

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