Trend rialzista confermato per il Dollaro Kiwi (NZD) nei confronti del USD

Il rapporto di cambio tra dollaro neozelandese ed americano ha testato una importante area di resistenza un paio di giorni fa, infrangendo il limite inferiore di un canale rialzista di prezzo nel quale si stava muovendo da diverse settimane. Ci si attendeva un calo del cross, che però non è arrivato a causa delle ultime mosse della Federal Reserve, che hanno innescato una ripresa del trend rialzista.

La FED non si muove, prosegue il trend rialzista

Nel corso del mese di dicembre il pensiero riguardo l’economia americana è stato sostanzialmente molto ottimista, questo anche sulla base di molti dati macro incoraggianti. Diversi analisti si attendevano una possibile mossa da parte della Fed riguardo il prossimo incremento dei tassi. Del resto a dicembre si era parlato di 3 aumenti in programma nel 2017. Ma la Federal Reserve ha deluso le aspettative, mantenendo un tenore abbastanza neutro nelle sue dichiarazioni.

Pur riconoscendo ulteriori miglioramenti nei mercati del lavoro e nel clima di fiducia generale, la FED si è mostrata meno ottimista nei confronti dell’inflazione. Da qui un atteggiamento molto prudente sulle proprie mosse future.
La mancanza di un chiaro segnale riguardo il prossimo aumento del tasso USA ha causato un ammorbidimento delle aspettative dei mercati. Sulla nostra piattaforma forex demo gratis abbiamo visto che il dollar index (DXY) ha cominciato a perdere parte dei guadagni di questi ultimi giorni.

Il biglietto verde ha perso così terreno contro il dollaro neozelandese, e adesso secondo XM broker il cross viaggia a quota 0,7316 con un guadagno di +0,52% (approfondisci il tema xm broker opinioni). Durante tutto il mese di gennaio il NZD ha dimostrato una certa forza e la coppia con il dollaro ha cancellato il grosso delle perdite subite dopo le elezioni americane. Non a caso il dollaro Kiwi ha registrato i maggiori guadagni tra i suoi omologhi principali di questo mese nei confronti del USD.

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