Euro, settimana prossima appuntamenti cruciali

Sarà una riunione molto importante, quella che la BCE ha in programma settimana prossima. Gli ultimi report macro hanno evidenziato la risalita dell‘inflazione, sempre più vicina (finalmente) al target del 2%. Il programma di Quantitative Easing quindi a qualcosa è servito. Tuttavia difficilmente basterà questo per dare luogo ad una svolta restrittiva. Non solo, oltre ai tassi non dovrebbero essere toccati neppure i piani di accomodamento monetario straordinario.

Tuttavia, soprattutto visto il clima politico che si respira in Europa, le parole del governatore Mario Draghi avranno un grosso peso. Proprio gli esiti delle elezioni in Olanda e soprattutto Francia, e l’evoluzione delle discussioni riguardo alla Brexit, saranno un ago della bilancia importante per le vicende della Eurozona.

Che scenari si prospettano per l’euro

euro forexSul Forex l’euro intanto sembra essersi trincerato sul supporto verso quota 1,0500 (si veda anche il grafico con l’indicatore alligator trading coccodrillo). Gli scenari possibili sono però due: un superamento dell’area al rialzo non significherebbe una svolta rialzista. Una rottura del supporto invece getterebbe le basi per una possibile fase di forte ribasso.

Questo tenendo conto anche del probabile ampliamento della divergenza con i tassi degli Stati Uniti, visto che è sempre più probabile una stretta monetaria della Fed. Ciò darebbe ancora più vigore al dollaro, che negli ultimi giorni è sembrato già più tonico (si veda in proposito il grafico su conto demo ironfx opinioni).

Comunque, settimana prossima c’è un altro aspetto importante da monitorare con attenzione. La Bce pubblicherà le nuove stime su crescita economica e inflazione, il che farà capire se in un prossimo futuro potranno davvero essere modificati. Occhio poi al rovescio della medaglia. Alcuni “falchi” stanno già cominciando a chiedere di apportare le misure necessarie per tenere a bada l’inflazione, che in alcune economie più forti (come la Germania) rischia di farsi sentire.

Dal punto di vista valutario, si può dire che l’andamento dell’euro e più in generale dei mercati finanziari, essenzialmente dipenderà dalle previsioni sui prezzi al consumo e dalle parole usate da Draghi per descrivere la strategia della Bce.

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