Forex, lo yuan non decolla malgrado il dato Pmi molto positivo

Il fine settimana sui mercati finanziari e sul Forex è caratterizzato da alcuni dati provenienti dalla Cina, che sono andati al di là delle più rosee aspettative degli analisti. Facciamo riferimento al report relativo al PMI manifatturiero, che non era mai andato così bene da 5 anni a questa parte. Secondo le rilevazioni infatti c’è stata infatti una forte quanto inattesa galoppata a marzo. Questo conferma che attualmente la seconda economia mondiale è in fase di slancio.

Il report pubblicato questa mattina evidenzia che l’indice Pmi manifatturiero è arrivato a quota 51,8 punti in marzo. Il mese precedente era giunto a 51,6. La crescita quindi è forte. Inoltre il dato è migliore di quel che si aspettavano gli analisti, visto che secondo loro la variazione avrebbe dovuto essere nulla. Peraltro va anche rimarcato quello riguardante l’occupazione: per la prima volta da cinque anni non è diminuita.
Per completezza diciamo che anche il dato non manifatturiero è andato bene, toccando il massimo da maggio 2014.

Yuan debole nel Forex

yuan cinaE allora perché lo yuan non decolla nel mercato valutario Forex? La valuta cinese rimane attorno quota 6,887 contro il dollaro, con una variazione nulla. Oggi come oggi chi fa trading su questo cross, malgrado le strategie RSI opzioni binarie non si può aspettare chissà che.

Il motivo è che non è tutto oro quello che luccica. La crescita c’è, ma i segnali fanno comunque permanere forti dubbi sulla sostenibilità di lungo periodo. Non si può ignorare che 12 città hanno appena annunciato nuove misure per cercare di calmierare un mercato immobiliare giudicato ormai surriscaldato. Così come non si può ignorare la minaccia protezionista che arriva dagli Usa di Donald Trump. Inoltre recentemente i dati delle vendite sono andate in calo, e l’inflazione è molto lontana dal target fissato dalla People’s Bank of China (3%). Attualmente siamo ad appena 0,8% annuo.

Per questi motivi gli investitori rimangono cauti. Anche chi utilizza la strategia bande di bollinger e RSI s’è accorto che di segnali di ingresso sul mercato valutario ne sono arrivati pochi. Anche in relazione a una possibile svolta monetaria in senso restrittivo sembrano esserci poche probabilità che avvenga nel mese di aprile (attualmente il tasso è a 4,35%, e l’ultimo ritocco fu sul finire del 2015).

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