Come scegliere la migliore tastiera gaming

Gli amanti dei videogiochi sono molto legati agli accessori con i quali completano il proprio PC, ed in particolar modo alle tastiere gaming. Il mercato offre moltissime alternative da questo punto di vista, ma prima dell’acquisto è necessario prendere in considerazione quali sono le reali esigenze di gioco, perché le tastiere gaming non hanno solo una funzione estetica (anche quello conta), ma devono prima di tutto essere comode ed efficienti, per garantire a chi le utilizza delle alte prestazioni.

In campo informatico prima di fare un acquisto bisogna sempre chiedersi quale sarà l’effettivo utilizzo del prodotto che stiamo comprando. Questa regola vale anche nel caso delle tastiere gaming, il cui prezzo in alcuni casi arriva addirittura a superare i 150€.

Per i giocatori alla ricerca della migliore tastiera gaming una caratteristica molto importante è l’ergonomia, perché solitamente si trovano a passare davanti al proprio PC molte ore della loro giornata. Una buona ergonomia permette ai gamer di mantenere una posizione corretta delle mani e dei polsi che grazie a questi prodotti studiati ad hoc trovano sollievo nonostante l’intenso utilizzo.

Un altro aspetto molto importante delle tastiere gaming è la possibilità di programmare i tasti dedicati di cui dispongono. Per eseguire questo tipo di personalizzazione viene utilizzato il software che viene fornito assieme alla tastiera, grazie al quale i gamer possono impostare tasti e funzioni. Con la maggior parte delle tastiere in commercio, ed in particolar modo con quelle di fascia alta, è possibile inoltre creare e salvare più di una personalizzazione dei tasti, associando ognuna di esse ad un determinato gioco.

Da un punto di vista puramente costruttivo le tastiere gaming si differenziano tra quelle con tasti a membrana e quelle con tasti meccanici (che sono più costose). Nelle tastiere a membrana la pressione sui tasti viene rilevata attraverso due membrane plastiche che rilevano il momento in cui le membrane si avvicinano. Nelle tastiere meccaniche invece ad ogni tasto corrisponde uno switch elettrico che permette una rilevazione della pressione del tasto molto più precisa. Nonostante il prezzo più alto, i gamer solitamente scelgono la seconda soluzione che offre un livello prestazionale molto elevato.

Esteticamente un fattore molto interessante è la retroilluminazione dei tasti, che può essere di tipo monocromatico oppure multicolore. Da un punto di vista pratico i gamer principianti sono favoriti dalla retroilluminazione, che viene sfruttata per riconoscere più velocemente i tasti, mentre i più esperti non ne hanno bisogno perché manovrano i tasti senza bisogno di guardali, quindi per loro questa caratteristica diventa un fattore puramente estetico.

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