Compressori: il pericolo delle perdite d’aria

L’aria compressa, purtroppo, non è gratuita. Quando si confrontano la percentuale della potenza applicata al valore fornito, un sistema ad aria compressa non correttamente gestito può addirittura arrivare a costare più di acqua, elettricità, vapore o gas naturale. Oltretutto le perdite d’aria possono anche rallentare il funzionamento di un impianto, utilizzando più energia del necessario per fornire aria compressa. Se questo resta incontrollato per troppo tempo, queste perdite possono provocare arresti di produzione improvvisi.

Le perdite di aria compressa non sono solamente una possibile fonte diretta di energia sprecata, ma possono anche contribuire a perdite di carico del sistema, rendendo meno efficiente il funzionamento delle apparecchiature pneumatiche, addirittura accorciando il loro ciclo di vita.

Se alle perdite poi aggiungiamo l’annoso problema di una superiore richiesta di lavoro dell’impianto, arriviamo alla cosiddetta “domanda artificiale”. Tutto questo influisce negativamente sull’efficienza di produzione e riduce la durata di quasi tutte le apparecchiature di sistema. E la combinazione di consumo eccessivo di energia e attrezzature con ridotta longevità sarebbero davvero un durissimo colpo per i proprietari.

Per questa ragione, vi invitiamo a prestare grande attenzione quando nella vostra azienda si presenta la necessità di dover acquistare un nuovo compressore. È bene affidarsi assolutamente a dei professionisti del settore, che sappiano consigliare e suggerire l’impianto più adatto alle vostre esigenze di potenza, sempre stando attenti al portafoglio. A tal proposito vi segnaliamo Cenci Aria Compressa, concessionario ufficiale Atlas Copco per i compressori a Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Cremona, Lodi e Pavia.

 

Add a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.