Mercati, i dazi americani sul legname penalizzano il dollaro canadese

La scossa sui mercati arriva nella giornata di lunedì, e manifesta i suoi effetti anche oggi. Il protezionismo di Donald Trump stavolta si abbatte sul Canada. E’ infatti l’ultima vittima della nuova misura economica che è stata voluta dal presidente USA. Il segretario al commercio americano, Wilbur Ross, ha infatti annunciato che verranno imposte delle tariffe doganali del 20% sul legname proveniente dal Canada, che viene utilizzato per la fabbricazione delle case. Parliamo di un mercato da 5 miliardi di dollari, ovvero il 31,55% del totale del mercato statunitense.

L’effetto dei dazi USA sui mercati

mercati dollaro canadeseQuesti numeri fanno capire perchè l’annuncio del segretario Ross (fatto nel corso di una intervista a Reuters) ha chiaramente scosso il mercato, portando subito degli effetti sul cambio Usd-Cad (se volete fare trading alto-basso su questo cross, imparate prima come funzionano le opzioni binarie). Non a caso questa coppia valutaria ha registrato forti guadagni durante la sessione di lunedì, arrivando a chiudere ai massimi di 5 mesi a quota 1,3549.
Va precisato che un effetto importante lo ha avuto anche il deprezzamento del petrolio, che ha una correlazione molto forte con il dollaro canadese.

Sempre per quel che riguarda l’aspetto valutario, adesso bisogna vedere cosa succederà domani, quando verrà presentata la riforma fiscale di Trump. Questo potrebbe rafforzare ulteriormente il dollaro e spingere ancora più su il cross USD/CAD. Tenetelo presente quando preparate la vostra strategia vincente opzioni binarie.

Tornando alle tariffe doganali, quanto peso avranno sul Canada? Una nota informativa del Dipartimento del Commercio ha rivelato che questi dazi finiranno per caricare di circa il 24,12% la West Fraser Mills, che sarà la più colpita. Seguono Canfor (20,26%), Resolute FP Canada (19,50%) e JD Irving (3,02%). L’impatto sarà quindi notevole.
Va ricordato che l’ultima volta che gli Usa hanno imposto tariffe sul legname canadese risale a oltre un decennio fa (per la precisione era il 2006) ma alla fine il Canada ha risposto a quella misura triplicando le sue esportazioni verso la Cina. Dopo questa misura, i futures del legname potrebbero subire sui mercati un aumento di prezzo in base alle nuove tariffe.

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