Cosa dovrebbe indossare un barista al lavoro?

Ogni professione ha le sue regole e consuetudini. Anche quella del barista non fa eccezioni. L’abbigliamento da bar è un dettaglio da non trascurare perché ha un evidente impatto sulla clientela. Facciamo qualche esempio per chiarire.

Se, ad esempio, decidiamo di prendere un caffè al bar di un albergo di lusso situato nel centro storico di una città importante è probabile che il personale indossi un abbigliamento formale, magari una vera e propria divisa con il marchio dell’albergo in evidenza.

Diversamente, se entriamo in un bar che si affaccia sulla spiaggia di una località turistica è probabile che il personale utilizzi un abbigliamento molto meno formale e più colorato che nel primo caso. Questo ci fa intendere chiaramente che l’abbigliamento per baristi dipende dal posto di lavoro e dall’immagine che il locale vuole trasmettere. È quindi utile notare che alcuni bar hanno un dress code ben preciso.

L’esigenza è duplice: creare un’identità precisa del locale facendo intendere a quale clientela ci si rivolge e rendere facilmente riconoscibile il personale, facilitando il servizio.

Abbigliamento per bar: come sceglierlo?

Spesso si fa confusione tra essere formali ed essere ben vestiti. Un abbigliamento formale, come abbiamo detto, può essere necessario in contesti più eleganti o ricercati. Essere ben vestiti è invece una esigenza adatta ad ogni contesto. Ciò significa apparire curati ed in ordine, indossando capi di buona qualità, con taglio che si adatta perfettamente alla corporatura di chi li porta.

Essere ben vestiti è la chiave per essere percepiti come professionali ed offrire una immagine gradevole di sé e del locale. È utile anche ricordare che, essendo abiti da lavoro, devo essere pratici e garantire la sicurezza di chi li usa. Il bartender, per la natura stessa della professione, è sempre in contatto con oggetti in vetro o in ceramica che si possono rompere, e con liquidi (acqua, alcoolici, caffè o bevande calde, ecc). La divisa da barista deve offrire una protezione adeguata ed evitare tagli o bruciature.

In sintesi si devono cercare tre principali caratteristiche: comodità, durevolezza e stile. Per comprendere meglio cosa il mercato richieda abbiamo raccolto l’opinione di Fabio Vaccari, titolare di Manifattura Vaccari, azienda specializzata nella produzione di abiti da lavoro a Pavia (https://www.manifatturavaccari.it). “Uno degli aspetti più importanti è legato alla personalizzazione dei capi – dice Vaccari – L’abbigliamento deve essere pratico, di buona fattura e versatile. Spesso vengono richieste varianti dello stesso capo in diversi tessuti, oppure si eseguono personalizzazioni ricamando il marchio o il nome della persona che indosserà il capo. Alcuni clienti scelgono uniformi di diversi colori a seconda della stagione”.

L’ampia possibilità di personalizzazione lascia intendere che quando si sceglie una divisa per baristi è essenziale avere le idee chiare sul risultato che si desidera ottenere. Investire su delle divise da baristi richiede l’acquisto di uniformi di buona qualità e resistenti ad un utilizzo intensivo. Fare una scelta di campo precisa permette di risparmiare creando un outfit unico e riconoscibile per il locale, dando valore all’immagine complessiva dell’attività.

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