Come arredare casa con gli effetti del grigio

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Tra le cromie e le tinte disponibili quando si deve scegliere come arredare casa, sia in stile moderno che contemporaneo, ce ne sono alcune che non potranno mai passare di moda. Certo, ci sono le tendenze dell’interior design che si avvicendano a intervalli più o meno regolari, eppure una costante è rappresentata dal colore grigio, soprattutto grazie alle infinite sfumature nelle quali è disponibile: come vedremo nei successivi paragrafi, non ci riferiamo solo agli elementi di arredo.

Arredare casa con la raffinata eleganza del grigio

Sbaglia di sicuro chi considera il grigio un colore spento o privo di carattere, proprio in virtù delle innumerevoli varianti cui accennavamo, tra le quali a mero titolo di esempio possiamo citare il grigio perlato, il canna di fucile, ma anche il piombo, l’antracite per finire con ardesia o tortora.
Sempre gradevole ed elegante, il grigio sa manifestare tutta la sua personalità ed al tempo stesso garantire la peculiarità di tratti e scenari confortevoli per tutti gli ambienti domestici, senza distinzione.
Ci siamo avvalsi della consulenza degli esperti arredatori di interni dello showroom Tolomello Mobili, un vero punto di riferimento per i più prestigiosi arredamenti a Napoli e provincia, i quali ci hanno svelato alcuni dei segreti e delle proprietà che rendono il grigio così versatile.
Uno dei principali aspetti distintivi di questo colore è la sua peculiare maniera di riflettere la luce, così da rendere subito più rilassante l’atmosfera all’interno di una stanza. Il riferimento non è solo ai colori con i quali tinteggiare le pareti ma anche ai rivestimenti ceramici o ai parquet e laminati per i pavimenti, ed ovviamente ai mobili ed ai complementi di arredo: se sapientemente dosato e calibrato e messo in combinazione con altre tinte con accostamenti mirati il grigio riesce ad esplicitare tutta la sua innata classe espressiva. Proprio la sua apparente “neutralità”, infatti, mette questo colore nelle condizioni di fare da perfetto sfondo sul quale si stagliano altre tinte meno neutre che così risaltano in base al principio quasi assiomatico dei contrasti cromatici.
Per fare solo alcuni esempi degli accostamenti più riusciti ed efficaci, elenchiamo:

  • Grigio e bianco – In particolar modo quando si opta per un grigio molto chiaro, accostarlo ad elementi di arredo bianchi permetterà di ottenere il massimo della luminosità per una stanza così composta. Il vantaggio più evidente è l’enfatizzazione visiva dell’ampiezza percepita, perfetto trucco per una stanza dalla metratura ridotta.
  • Grigio e nero – Questo è forse il più audace degli accostamenti con il grigio, anche perché tende ad ammantare tutta la stanza di mistero: se però l’ambiente ha una valida esposizione luminosa il contesto risulterà un vero trionfo di eleganza, perché la luce naturale valorizzerà ogni singolo aspetto.
  • Grigio e rosso – Un vero patito dell’interior design più “estremo” non saprà invece rinunciare ad un accostamento tra il grigio ed il più energico dei colori, il rosso: lo scenario risulterà dinamico e simboleggerà una personalità decisa ed intraprendente.
  • Grigio e rosa – Più sfumata ed accogliente, volutamente calda e confortevole, sarà invece una stanza composta giocando con il grigio ed il rosa. In tal caso si sfrutteranno le carte delle tinte più tenui e rilassanti, un’idea perfetta specie con il rosa antico per la camera da letto, ma che anche per la zona living può rivelarsi vincente.

Come ovvio questi accostamenti sono solo alcuni tra quelli possibili, forse i più diffusi, ma non si trascurino altre tinte quali il verde, il carta da zucchero e molte altre ancora, per finire con il contrasto cromatico tono su tono tra un grigio chiarissimo ed uno molto scuro.

È molto semplice a questo punto intuire che proprio la precisa sfumatura di grigio scelta, o che comunque risulterà predominante, contribuirà a determinare il carattere dell’ambiente in questione ed il suo stile anche architettonico. Chi ama le essenze del legno a vista potrà comporre una indiscussa armonia con elementi in grigio chiaro, mentre un grigio più orientato su tonalità metalliche o resiniche permetterà di ottenere un perfetto stile industrial oggi così in voga nell’arredamento degli interni.

I vantaggi e i pregi estetici del grigio per l’arredamento

C’è un aspetto molto speciale del colore grigio che vogliamo evidenziare, e che è rappresentato dalla sua capacità, soprattutto se impiegato in spazi estesi, di ampliare il concetto stesso di volumetria e di tridimensionalità. Non a caso infatti la cosiddetta scala dei grigi, termine molto utilizzato in ambito fotografico e composto da numerosi codici RGB, sta a dimostrare la possibilità di sfruttare con scopi e funzioni differenti gradazioni quali l’antracite, il greige, il tortora, ottenendo effetti di volta in volta mutevoli. Nell’arredamento contemporaneo di una casa e nella tinteggiatura delle pareti tale eterogeneità riesce ad essere stimolante e densa di risvolti estetici.

Il grigio effetto cemento e l’interior design

Una tendenza affermatasi in particolare negli ultimi anni è rappresentata dall’applicazione sia ai rivestimenti come le piastrelle che agli arredamenti come nel caso delle cucine di un effetto materico che imita il cemento, sfruttato con estrema disinvoltura per qualsiasi ambiente al fine di ottenere uno stile industrial.
Se infatti prima dominavano, per gli arredi, i soli laccati e i laminati insieme alle essenze del legno a vista, oggi è frequente imbattersi nell’imitazione di altri tipi di materiali ottenuta con tecniche all’avanguardia molto spesso sul grès porcellanato.
Il tutto ha il pregio stilistico di inserirsi in qualsiasi tipo di contesto e senza mai risultare fuori luogo o in disaccordo cromatico con gli altri elementi di arredo.

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