Ricerca perdite idriche occulte: come fare?

Quando si parla di perdite d’acqua la prima immagine che viene alla mente è quella di un rubinetto che gocciola in continuazione. In questo caso si tratta di una perdita idrica manifesta, visibile ad occhio nudo, senza alcuno sforzo. La soluzione è semplice: basta chiamare un idraulico ed il gioco è fatto. Ma cosa accade se invece la perdita è occulta? Cosa fare quando troviamo una grossa macchia umida sul muro e non possiamo intervenire in maniera diretta?

In queste situazioni l’idraulico non è più la soluzione ottimale. È preferibile rivolgersi ad una ditta specializzata nella ricerca di perdite idriche occulte. Molti ignorano l’esistenza di queste attività che, grazie all’impiego di tecnologie moderne e metodologie molto sofisticate riescono a localizzare una perdita in modo rapido e preciso, senza la necessità di rompere i muri o demolire qualsivoglia struttura dell’immobile.

Per farci un’idea chiara del servizio abbiamo raccolto la testimonianza di Alessio Moretti, titolare di Serteca Ambiente (https://www.sertecambiente.com/). “Tipicamente riceviamo richieste d’intervento per localizzare una perdita d’acqua sia da parte di privati, sia a da parte di aziende. Le situazioni più comuni riguardano infiltrazioni dal terrazzo, perdite sotto il pavimento, o ispezioni dei tubi interrati. Per la completa soddisfazione del cliente ci serviamo di indagini non distruttive, ovvero una serie di analisi in grado di dirci dove si trova la perdita, quanto è estesa e come è più opportuno intervenire per sistemarla. Il nostro compito è raccogliere tutte le informazioni necessarie per fare in modo che la soluzione del problema semplice e circoscritta ad un’area molto limitata. In tal modo si evitano inutili lavorii edili, contenendo i costi di riparazione”.

Analisi non distruttive: alcuni esempi

Le analisi che più frequentemente vengono impiegate sono le indagini termografiche, le indagini tramite geofono e l’insufflaggio di gas traccianti. La termografia viene eseguito con un’apposita videocamera in grado di rilavare le differenze di temperatura all’interno di un muro o al di sotto di una superficie. Questo studio consente di comprendere quali parti dell’immobile sono interessate dalla perdita e mostrano segni occulti di umidità. Per localizzare la natura del problema è utile procedere impiegando altre indagini. In primo luogo si ricorre al geofono, uno strumento in grado di rilevare rumori che indicano la perdita d’acqua e comprendere se la causa è una rottura di una tubazione oppure una lesione all’interno dell’impianto idrico. Quando invece si sospetta un’infiltrazione d’acqua si ricorre all’insufflaggio di gas traccianti. Tramite un piccolo foro viene immesso del gas con una composizione specifica all’interno della guina impermeabilizzante sul terrazzo. Il gas, sottoposto a pressione, cercherà un via di fuga indicando il punto esatto della perdita.

In ognuna delle situazioni citate non è stato necessario alterare la struttura dell’immobile, ricorrendo ad una ditta di costruzioni. Questo aspetto rappresenta un vantaggio enorme per il cliente, che può identificare il problema rapidamente, limitando i costi di intervento. Tra le altre cose, se il cliente è coperto da una polizza assicurativa sulla casa, l’intervento risulta completamente gratuito.

Ottenere dei risultati soddisfacenti è possibile quando ci si rivolge a ditte specializzate nella ricerca di perdite d’acqua, ma i requisiti sono due: devono essere dotate di strumentazioni adeguate allo scopo e devono disporre di personale esperto e professionale. Si tratta di fattori chiave per interpretare correttamente i dati raccolti ed essere in grado di offrire il miglior supporto possibile al cliente.

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